Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 174


Premio Ceppo: Giani ai ragazzi, leggere aiuta a costruire la personalità

Il presidente del Consiglio regionale è intervenuto all’incontro di Paola Zannoner con gli studenti degli istituti Spinelli e Agnoletti a palazzo Bastogi. La vincitrice del premio ‘Strega ragazzi europeo’ ha presentato il suo libro ‘C’è qualcuno nel buio’

 

di Ufficio Stampa, 7 febbraio 2019

 

"Non c’è niente di più importante che leggere, per allenare la nostra mente e la nostra capacità di vivere sensazioni ed emozioni. La lettura aiuta a costruire la nostra personalità”. Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, si è rivolto agli oltre cento ragazzi  dell’istituto comprensivo Spinelli di Scandicci e dell’istituto Agnoletti di Sesto Fiorentino intervenuti alla Ceppo Ragazzi Lecture 2019 in palazzo Bastogi. L’incontro si è tenuto questo pomeriggio, giovedì 7 febbraio, e rientra nell’ambito della Festa della Toscana. L’appuntamento è stato occasione per rivolgere domande, anche personali, alla scrittrice bestseller  in Italia e all’estero Paola Zannoner, vincitrice del Premio Strega ragazzi europeo 2017 e del Premio Ceppo per l’infanzia e l’adolescenza 2019.
 
Il presidente ha ringraziato l’associazione il Ceppo, una “istituzione che svolge un’attività importante di promozione della letteratura e della poesia” e in particolare Paolo Iacuzzi, “vero animatore del Ceppo”. Ai ragazzi Giani ha parlato dell’importanza della lettura “quella attiva e non quella che si crede più social perché condivisa su più piattaforme” e ha ricordato il primo libro letto da Zannoner: “Pinocchio, il romanzo più tradotto al mondo. Anche per questo – ha scherzato Giani – Paola dimostra di essere una toscana doc”.
 
“Non smettere di leggere, non smettere di studiare, non smettere di scrivere”. È questo uno dei tanti ‘segreti’ che la scrittrice ha voluto svelare ai ragazzi. “La scrittura è passione. Si scrive tutti i giorni – ha continuato –, meglio a mano perché il contatto e le sensazioni sono diverse, anche poche parole o pezzi di frasi che poi, magari e col tempo, potranno diventare poesie o romanzi”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi