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COMUNICATO STAMPA  n. 171


Libri: dal Mugello un omaggio a Don Milani, il ‘prete scomodo’

Presentato questa mattina a palazzo del Pegaso il volume di Massimo Biagioni. Il presidente Giani: “Recuperate testimonianze importanti su questo personaggio straordinario”

 

di Ufficio Stampa, 7 febbraio 2019

 

“Massimo Biagioni è uno scrittore di grande rilevanza, che ha al suo attivo molte opere inerenti il nostro territorio e le vicende di personaggi che hanno ispirato la storia della Toscana. Con questo omaggio a don Milani ripropone testimonianze importanti su un personaggio straordinario, il prete ‘scomodo’ che ha unito la spiritualità ai fermenti del periodo in cui ha vissuto, allontanato allora dalla Chiesa e adesso pienamente rivalutato per la straordinaria portata del suo messaggio e della sua figura di educatore”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha presentato oggi, giovedì 7 febbraio, a palazzo del Pegaso, il libro Omaggio a Don Milani, di Massimo Biagioni (edizioni La Scriveria).
 
Come ha spiegato lo stesso Massimo Biagioni, intervenuto con Giani alla conferenza stampa di presentazione assieme all’editore Serena Pinzani, il libro nasce da un fascicolo, tirato fuori dalla polvere, pubblicato negli anni ’70 da Radio Mugello. Radio Mugello era un’emittente, ha detto Biagioni, “che svolgeva un’intensa attività culturale e politica, e l’opuscolo proponeva una serie di testimonianze su don Milani che rischiavano di andare perdute”.  Il volume è un “atto di deferenza e ammirazione per un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia civile, politica e religiosa del paese”, e soprattutto “recupera interventi di personaggi vicini a don Milani raccolti dieci anni dopo la sua scomparsa, quando la forza del suo messaggio era ancora acre, perché il personaggio non era stato santificato come oggi”.
 
L’editore, Serena Pinzani, ha sottolineato come “anche questo libro dimostri un risveglio culturale del Mugello in questo periodo”.
   
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Massimo Biagioni, vive in Mugello ed è dirigente di un’associazione imprenditoriale. Scrive da anni per mestiere e per diletto e si è interessato di tante cose locali, storiche, politiche ed economiche. Giornalista pubblicista ha animato varie testate giornalistiche e iniziative editoriali. Da queste esperienze sono nate diverse pubblicazioni. Tra gli altri titoli: “Pietro Caiani. Il Sindaco galantuomo” (2002), “Scarpe rotte eppure bisogna andare. Fatti e persone della Resistenza in Mugello e Val di Sieve” (2004), “Dove sorge il sol dell’avvenire. 1964 il viaggio Pontassieve – Mosca” (2014) con Pagnini editore; “Nada. La ragazza di Bube” con Polistampa che gli è valso il riconoscimento “Scrittore toscano dell’anno” nel 2006, “Achtung! Banditen! L'eccidio di Pievecchia a Pontassieve: 8 giugno 1944” (2008), Con Sarnus edizioni “Ai bordi dell’inferno” (2012). Con Mauro Pagliai Editore “Una maestra a colori” del dicembre 2017, un romanzo dedicato alla “sua” maestra elementare.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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