Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 19


Paesaggio: Leopoldine in Val di Chiana, presentato il progetto

In commissione Ambiente l’informativa della Giunta per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. Plauso del presidente Stefano Baccelli (Pd): “Auspico iniziative simili in altri contesti. Necessario salvaguardare identità e specificità della Toscana”

 

di Ufficio stampa, 9 gennaio 2019

 

Integrare le diverse attività, salvaguardare il territorio della bonifica leopoldina come elemento di riconoscimento, valorizzare il contesto ambientale e mantenere i tracciati di canali e argini. È questo il progetto di tutela delle Leopoldine della Val di Chiana, il sistema di poderi, fattorie e case coloniali fatte edificare dal Granduca Pietro Leopoldo tra il ‘700 e l’800, presentato in commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd).
 
Come primo progetto di paesaggio in Toscana, previsto all’articolo 34 della disciplina del Pit (Piano di indirizzo territoriale) con valenza di Piano paesaggistico, il sistema di insediamenti - agriturismi, residenze agricole, unità abitative - diretta eredità della bonifica granducale, potrà così essere recuperato mantenendo la condizione figurativa e non alterando i coni visuali che permettono di percepire gli edifici nel loro contesto.
 
Sull’atto di governo del territorio, è arrivato il plauso dal presidente Baccelli: “Auspico iniziative simili in altre parti della nostra regione”. “È necessario - ha rilevato - salvaguardare l’identità e le specificità di molte parti della Toscana”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi