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Comunicati stampa

Comunicato n. 118 del 13 febbraio 2018

Politica e Istituzioni

Identità toscana: 250mila euro per Carnevale e centri commerciali naturali

Approvata la legge di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza, che prevede un rifinanziamento per il 2018

Firenze– Il Consiglio regionale approva a larga maggioranza la legge per rinnovare gli interventi di valorizzazione dell’identità toscana e delle tradizioni locali anche per il 2018. Con le modifiche alla legge regionale 76 del 2016, si prevede un rifinanziamento di 250mila euro per l’anno appena cominciato, con particolare riguardo alle associazioni di rievocazione storica e senza scopo di lucro e agli enti locali che organizzano manifestazioni per la tradizione del Carnevale e nell’ambito dei centri commerciali naturali.

La legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza ha come primo firmatario il presidente del Consiglio regionale. Gli interventi effettuati in attuazione della 76/2016 si sono rivelati efficaci sia per la semplicità delle procedure adottate per la loro erogazione sia per gli effetti propulsori ottenuti in favore dei soggetti beneficiari. Si è reso necessario il rifinanziamento, con particolare attenzione alle categorie di beneficiari del testo del 2016 che non sono state destinatarie del sostegno della Giunta regionale. La Giunta, infatti, con propria deliberazione, ha garantito per la categoria ‘formazioni bandistiche’, un sostegno di 210mila euro ai progetti di attività di promozione e di educazione musicale di base realizzate da formazioni bandistiche e corali. È quindi risultata evidente la carenza di risorse economiche per gli altri soggetti beneficiari dei contributi. L’iniziativa della Giunta conferma, ha dichiarato in aula il presidente dell’assemblea toscana, come la legge sull’identità varata dal Consiglio regionale abbia avuto una funzione di stimolo.

Il consigliere Tommaso Fattori ha osservato in aula che, a suo giudizio, si sta seguendo una strada sbagliata: non si può chiedere al Consiglio di fare ciò che dovrebbe fare la Giunta regionale in termini di erogazione di denaro. L’assemblea legislativa, ha rilevato, non dovrebbe svolgere funzioni amministrative, non avendo neppure tutti gli strumenti adeguati e distribuendo soldi a pioggia. Di qui il voto contrario.
Il consigliere Jacopo Alberti ha confermato in Aula il voto favorevole del proprio gruppo, da sempre a sostegno delle iniziative di valorizzazione della storia, della cultura e della tradizione toscana.

L’Aula ha approvato il provvedimento a larga maggioranza: 26 voti a favore, 3 voti contrari e un voto di astensione. (s.bar-bb)



Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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