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Comunicati stampa

Comunicato n. 1677 del 6 dicembre 2017

Politica e Istituzioni

Amianto : due interrogazioni della consigliera Monica Pecori (Gruppo misto)

Piano regionale di tutela e sostituzione tubature: la consigliera chiede chiarimenti su adempimenti di legge e piano di intervento

Firenze Amianto e rischi per la salute: due interrogazioni per conoscere i motivi del “così grave ritardo nell’attuazione dell’art. 10” della legge regionale per la protezione e bonifica dell’ambiente dai pericoli derivanti dall’amianto e avere chiarimenti circa “l’effettiva sussistenza” del “presunto piano di sostituzione delle tubature in cemento-amianto dedicate al trasporto dell’acqua potabile”. Su questi punti, la consigliera regionale Monica Pecori (Gruppo misto-Tpt) ha presentato richieste di informazione alla Giunta regionale. L’articolo 10 della legge regionale 51/2013 stabiliva che “entro il 31 marzo 2016, e successivamente con cadenza annuale, la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale una relazione documentata concernente l’attuazione della legge”. Ad oggi, scrive Monica Pecori, “non risulta inviata alcuna relazione”. Di qui la richiesta di spiegazioni alla Giunta regionale.
È stata l’assessora Federica Fratoni a rispondere in Aula. La previsione dell’articolo 10, è vincolata all’approvazione del piano regionale per la tutela dall’amianto, che al momento “come noto non è stata ancora possibile”, ha spiegato. La Giunta regionale ha nel frattempo emanato un documento di indirizzo che prevede la mappatura delle tubature entro il 31 dicembre 2017 e la progettazione di un sistema informativo a cura di Arpat entro aprile 2018”. 
Il piano al quale fa riferimento la consigliera nell’interrogazione, “è in corso d’opera presso l’Autorità idrica toscana” e le sostituzioni delle condotte in cemento amianto “sono considerate da Ait come prioritarie nel processo previsto di sostituzione delle reti”. Non si rileva, al momento, la “condizione di emergenza che obbliga alla sotituzione di una condotta in cemento amianto, laddove si verifichino problemi per la slaute pubblica, cos aperaltro al momento mai verificatasi nel nostro territorio”. La questione delle tubazioni in cemento amianto, ha assicurato Federica Fratoni , “è monitorata dagli enti competenti con attenzione e serietà”.
“Rimango perplessa, il piano regionale doveva essere licenziato entro 180 giorni dalla legge 51 del 2013”, ha replicato in Aula la consigliera Pecori. “Dal 2013 ad oggi mi aspettavo che l’attuazione dell’articolo 10 non fosse legata all’approvazione del piano regionale di tutela dall’amianto”. Riguardo alla sostituzione delle tubazioni, ha invocato “il principio di precauzione, che avevo cercato di richiamare in una mozione non approvata dalla maggioranza. In risposta a quella mozione, mi era stato risposto che esisteva un piano di sostituzione delle tubazioni in cemento amianto”. (s.bar)



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