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Comunicati stampa

Comunicato n. 1671 del 6 dicembre 2017

Sanità e Sicurezza sociale

Diritti: mozione impegna Giunta dopo tentativo suicidio disabile a Siena

L'aula approva l'atto per tenere alta l'attenzione su casi così emblematici

Firenze – Il caso di Sandra Pelosi, invalida al 98% e gravemente malata, che dopo la vendita della sua abitazione ha tentato il suicidio tagliandosi le vene nell'aula del tribunale civile di Siena, è al centro di una mozione approvata dal Consiglio. La vicenda della signora Pelosi, infatti, accaduta due giorni fa, ha mosso il gruppo della Lega a presentare una mozione approvata dal Consiglio regionale all'unanimità, per esprimere piena solidarietà e per impegnare la Giunta ad affrontare "casi così spinosi anche con interventi diretti". "Non entro nel merito della questione – ha sottolineato il consigliere Manuel Vescovi (Ln), presentando l'atto – ma trovo opportuno che la Giunta intervenga in qualche misura". Nel corso del dibattito, il capogruppo Leonardo Marras (Pd) ha invitato, pur capendo e immedesimandosi nella vicenda, a leggere la questione in un quadro di bisogno generale. Ed il dispositivo della mozione, infatti, parla di "casi spinosi". Da qui il voto unanime dell'aula di palazzo del Pegaso. (ps)



Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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