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Comunicati stampa

Comunicato n. 1675 del 6 dicembre 2017

Politica e Istituzioni

Aeroporto Firenze: affidamento servizi security, interrogazione Sì-Toscana a sinistra

Risposta in Aula dell'assessore Ceccarelli: "Rappresentante di parte pubblica ha espresso parere favorevole al bando europeo, con precise linee guida". Fattori: "Ruolo pessimo, ci sono tutti gli elementi per riaprire la questione e tutelare i lavoratori"

Firenze Quale ruolo ha assunto la Regione e come si è espresso il suo rappresentante nel CdA di Toscana aeroporti, riguardo alla decisione di pubblicare un bando per affidare i servizi di security all’aeroporto di Firenze? Questo è quanto ha chiesto il gruppo Sì-Toscana a sinistra in una interrogazione in merito “al bando di gara europea per l’affidamento dei servizi di security presso l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze”. Il rappresentante di parte pubblica nel CdA di Toscana aeroporti “ha espresso parere favorevole, con una serie di linee guida e la raccomandazione che il percorso operativo fosse contrassegnato da un serrato confronto con le organizzazioni sindacali”. È stato l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, a rispondere in Aula. Le linee guida prevedono “che nella valutazione delle offerte, Toscana aeroporti valuti come elementi qualificanti, prima ancora del corrispettivo economico, la solidità finanziaria, la solidità patrimoniale, l’impegno verso la stabilità occupazionale e – per quanto possibile – economica degli attuali operatori di handling di Toscana aeroporti; il mantenimento di standard qualitativi elevati”.
“Credo che il ruolo di parte pubblica sia stato pessimo”, ha dichiarato il capogruppo di Sì-Toscana a sinistra, Tommaso Fattori, nella replica in Aula. “La risposta dell’assessore Ceccarelli fa emergere un fatto grave: il rappresentante della parte pubblica, che è anche della Regione, nel Cda di Toscana Aeroporti ha votato a favore della scelta di esternalizzazione del servizio. Lo ha fatto senza darne notizia tempestiva al Consiglio regionale e da quello che mi pare di capire neppure alla Giunta”.
Si tratta di “una vicenda gestita in sordina, nonostante siano a rischio di esternalizzazione ben 800 lavoratori. Non è stato fatto sufficiente approfondimento nel merito. La direttiva europea sull’accesso al mercato dei servizi, alla quale ha fatto riferimento l’assessore, parla di altro e non riguarda i servizi di security. Ci sono tutti gli elementi – ha concluso Fattori – per riaprire completamente la questione. Credo che dobbiamo come Regione incontrare l’Rsu e i lavoratori dell’aeroporto. Questo capitolo non può essere chiuso con una decisione che andrà a colpire i lavoratori”. (s.bar)



Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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