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Comunicati stampa

Comunicato n. 1669 del 6 dicembre 2017

Politica e Istituzioni

Aeroporto Peretola: interrogazione Borghi su decreto presidente della Repubblica

L'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli risponde al portavoce dell'opposizione. "L'atto non risulta pervenuto alla Regione"

Firenze Il decreto decisorio del presidente della Repubblica del 2012 sul ricorso proposto da Adf (Aeroporto di Firenze) contro il decreto di Via (Valutazione d’impatto ambientale) 676 del 2003, “non risulta pervenuto alla Regione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, rispondendo all’interrogazione presentata dal portavoce dell’opposizione, Claudio Borghi (Lega nord) sul progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Firenze Peretola, “in particolare in merito al rigetto da parte del Presidente della Repubblica del ricorso presentato da AdF nei confronti del Decreto di VIA 676/2003 del Ministero dell’Ambiente e al mancato rispetto delle relative prescrizioni nell’ultimo master plan redatto da Toscana Aeroporti SpA”.
Ceccarelliha rilevato come “non sia stato necessario effettuare alcuna verifica di ottemperanza in relazione alle prescrizioni dettate nel decreto”. Secondo quanto spiegato, l’aeroporto di Firenze è “già stato oggetto di due precedenti procedimenti di compatibilità ambientale di competenza statale”. L’assessore ha poi informato che il ministero dell’Ambiente ha reso noto che la commissione tecnica Via ha emanato il parere integrativo per il progetto del nuovo Master Plan 2014-2029. “Con questo atto – ha spiegato – la commissione ha ribadito l’intero quadro prescrittivo”. Quindi il giudizio di compatibilità già espresso risulta “non variato”. L’iter tecnico del progetto “si conclude positivamente. Seguirà la fase della redazione del decreto di compatibilità ambientale, a firma del ministro Galletti, con il decreto del ministero dei Beni culturali”, ha detto ancora confermando quanto già espresso nel corso della comunicazione resa in Consiglio lo scorso 10 ottobre: “Eravamo e restiamo in attesa del definitivo decreto ministeriale”.
L’assessore ha infine ricordato che la Giunta “ha già espresso parere favorevole al progetto di ampliamento a tre corsie dell’autostrada A11 tra Firenze e Pistoia, che comprende un nuovo assetto del nodo viario di Peretola”. È quindi opportuno, secondo Ceccarelli, “proseguire all’adeguamento delle infrastrutture dell’aeroporto e della A11”, considerate “strategiche della programmazione regionale, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio”.
“Tutto si perde nel nulla e un decreto decisorio sparisce”, ha commentato Borghi, parlando di “basi marce. La somma di tutte le cose sbagliate e non comunicate, non può che dare un brutto risultato”. (f.cio)



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