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COMUNICATO STAMPA  n. 1260


Economia: ecco la app (gratuita) per trovare il giornale in 'tempo reale'

Presentata in Consiglio "Trovedicola", la app che mette in rete già 300 edicole. Il presidente Giani: "Strumento utilissimo, fa fare salto di qualità"

 

14 dicembre 2015

 


Firenze – La app di “Trovaedicola” è la prima e unica in Italia. È stata presentata questa mattina in palazzo Panciatichi, è gratuita, per tablet e smartphone, e permette al cliente di trovare in tempo reale la pubblicazione voluta nell’edicola più vicina, ritirarla e pagare direttamente senza sovrapprezzo. Un’iniziativa salutata anche dal presidente del Consiglio, Eugenio Giani: “A chi non è capitato di dover comprare questo o quel giornale, magari a ridosso dell’ora di chiusura delle edicole? Ecco, questa app appare utilissima, fa fare un salto di qualità, e l’interesse generale diventa interesse pubblico a comunicare l’informazione”.
A spiegare esattamente il meccanismo di “Trovaedicola” è stata Gabriella Giorgi, della Giorgio Giorgi distribuzione giornali (6mila testate disponibili), che oggi serve 700 edicole delle province di Firenze e Prato e che ne a già messe in rete 300 per la nuova app. Il funzionamento è semplicissimo: il cliente chiede una pubblicazione e le edicole più vicine alla postazione confermano la prenotazione avvenuta. Il prodotto può essere quindi ritirato nelle 48 ore successive senza sovrapprezzo di sorta. 
“Da una parte speriamo di avvicinare i clienti più giovani, proprio con l’uso della app; dall’altro, accade spesso che il cliente va in edicola senza trovare prodotto desiderato: così invece può trovarlo, e lo sa, nelle edicole circostanti”, spiega Giorgi.
Si parte da subito con riviste e quotidiani, ma il servizio verrà poi esteso al cosiddetto “mix edicola. Sullo sfondo l’opportunità e anzi la necessità di portare più gente possibile in edicola, vista la crisi che ha portato a tante chiusure. Confermate da Andrea Innocenti, vice presidente nazionale della Snag (sindacato nazionale autonomo giornalai), intervenuto alla presentazione: “Negli ultimi sei, sette anni in Italia siamo passati da 35mila edicole a 24mila; oltre 10mila sono a rischio”. (Cam)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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