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COMUNICATO STAMPA  n. 1261


Palazzo Aperto: scrittore toscano 2013, vince Alberto Prunetti

Con “Amianto”, una storia operaia. La premiazione apre le iniziative di Palazzo Aperto dopo la seduta solenne. Visite guidate alle sedi, mostre. Nel pomeriggio spettacoli, musica e degustazioni

 

30 novembre 2013

 

 

Firenze – Entrano nel vivo le iniziative per la Festa della Toscana. Dopo la seduta solenne, ha preso il via con la premiazione dello scrittore toscano 2013, l’edizione invernale di Palazzo Aperto, il tradizionale appuntamento, promosso dal Consiglio regionale e nato per avvicinare i cittadini alle istituzioni. Sono iniziate anche le visite nelle sale dell’Assemblea toscana, le guide accompagnano i cittadini nel viaggio alla conoscenza della storia dei palazzi delle istituzioni, Panciatichi, Covoni-Capponi e Bastogi.

È Alberto Prunetti con il suo libro “Amianto” (edito da Agenzia X) lo scrittore toscano 2013. Tre ex aequo per i premi speciali che sono andati a Paola Bigozzi “Sempre accesa è la notte”, Pier Luigi Ricciarelli “Vocazione uomo” e Mario Lancisi “Don Puglisi, il vangelo contro la mafia”. Oltre venti i premi consegnati: premi selezione, menzioni, riconoscimenti, premio on line, premio tradizione toscana e premio anche al più giovane scrittore.

Nel libro di Prunetti, la storia e la vita di Renato si intersecano nell’Italia del boom economico con il rovescio della medaglia e il conto da pagare al progresso e al lavoro. Prunetti “venuto al mondo a Piombino, la città industriale del ferro – come si legge nelle motivazioni –, e concepito a Casale Monferrato, la capitale del lutto e dell’amianto”, ci conduce, attraverso la storia del padre operaio in uno spaccato di Italia e di Toscana che è quello delle bombe ecologiche industriali create in nome dello sviluppo. Renato Prunetti, operaio tubista e saldatore, fiero della sua professione, per svolgere il suo lavoro doveva coprirsi d’amianto e non sapeva che quell’amianto lentamente lo avrebbe ucciso. Una riflessione sul senso del lavoro che tocca anche l’oggi e lo stesso autore (ancora precario). “Un libro – ha detto lo scrittore – che non avrei mai voluto scrivere perché è nato sulla pelle di mio padre”.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il consigliere regionale Eugenio Giani, il presidente dell’associazione Fiera del libro toscano Franco Polidori e il vicesindaco del Comune di San Miniato, Chiara Rossi.

Nel pomeriggio sono in programma concerti, giochi di bandiere, mostre, degustazioni e uno spettacolo per bambini. (bb)

 

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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