Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 0939


Disabili: diritto all’istruzione, passa mozione all’unanimità

Prima firmataria è Daniela Lastri, che chiede l’impegno della Regione su Governo e Ufficio scolastico regionale per garantire insegnanti di sostegno e giusta consistenza delle classi

 

2 ottobre 2013

 

 

Firenze – Approvata all’unanimità dall’aula una mozione per il rispetto del diritto costituzionale all’istruzione degli alunni disabili e per garantire l’assegnazione del corretto numero di insegnanti di sostegno in Toscana. La mozione, che vede come prima firmataria Daniela Lastri (Pd) è stata presentata da numerosi consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. L’atto impegna il presidente della Regione ad adoperarsi presso il ministero dell’istruzione e presso l’Ufficio scolastico regionale della Toscana “per vedere compiutamente attuate e rispettate le disposizioni normative a favore degli alunni disabili, in particolare per quanto riguarda il rapporto alunni/insegnanti di sostegno” e “per vedere compiutamente attuate e rispettate le disposizioni normative in tema di consistenza delle classi”. Questo anche per rispettare la sentenza della Corte costituzionale, che ha ribadito come “il diritto del disabile all’istruzione si configura come un diritto fondamentale”.

Come ha spiegato Daniela Lastri illustrando la mozione, purtroppo in questi anni sono diminuite le ore per gli alunni disabili, ma è aumentata la consistenza delle classi. “Per questo – ha detto la consigliera – chiediamo un impegno della Regione Toscana affinché sia garantita la presenza in maniera adeguata degli insegnanti di sostegno, per evitare il rischio di una non inclusione nelle classi e quindi di una situazione discriminatoria”. Marina Staccioli (FdI) ha sottolineato come un controllo debba essere fatto anche con il provveditorato, e che è il caso di valutare il rapporto insegnante alunni caso per caso, a seconda che ci si trovi davanti a disabilità più o meno gravi. (cem)

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi