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COMUNICATO STAMPA  n. 750


Ambiente: spiagge e parchi plastic free, sì a nuova legge toscana

Il Consiglio approva il provvedimento della Giunta regionale per la riduzione dell’incidenza della plastica

 

di Ufficio Stampa, 25 giugno 2019

 

Il Consiglio regionale approva a larga maggioranza – 30 voti a favore e 3 astenuti (Forza Italia e Fratelli d’Italia) – la nuova legge per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente. La legge introduce specifici divieti e sanzioni per l’utilizzo di prodotti in plastica monouso: nell’ambito di manifestazioni fieristiche –anche sagre e fiere mercato, come specificato da un emendamento M5s approvato dall’Aula –e di comunicazione organizzate o finanziate anche in parte da Regione, enti locali e aziende soggette a vigilanza degli stessi enti, “è fatto divieto di utilizzare contenitori, mescolatori per bevande, aste a sostegno di palloncini, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli, cucchiai, bacchette e piatti, in plastica monouso”.
 
Nei parchi, nelle aree protette, nei lidi e nelle spiagge del demanio marittimo “è fatto divieto di utilizzo per la somministrazione di cibi e bevande”degli stessi prodotti in plastica monouso. Nei parchi e nelle aree protette, la sanzione prevista per la mancata osservanza dei divieti è una sanzione da cento a mille euro; nei lidi e nelle spiagge la sanzione è quella prevista dall’articolo 1164 comma 1 del codice della navigazione (da mille a 3mila euro). Ci si riferisce ai locali, bar, ristoranti con accesso sul mare, così come ai bagnanti. I divieti saranno applicati dopo l’esaurimento dei contratti già stipulati e delle scorte di magazzino, ma non oltre il 31 dicembre di quest’anno. Le spiagge libere verranno dotate di contenitori per la differenziata e cartellonistica. A vigilare sul rispetto delle nuove regole saranno gli agenti di polizia municipale dei singoli Comuni.
 
Spiagge della Toscana plastic free
Il provvedimento della Giunta, presentato dall’assessore alla presidenza Vittorio Bugli, arriva direttamente in Aula “per consentire quanto prima ai Comuni di dotarsi dei necessari strumenti normativi, a partire dalle ordinanze”. La legge, che entrerà in vigore il giorno successivo dalla pubblicazione sul Burt, consente ai Comuni di determinare in autonomia come far rispettare il divieto, a partire dalla modifica e dall’integrazione i propri atti: regolamento, delibera, ordinanza. Comincia ora una campagna informativa sulle spiagge, “per mettere a conoscenza i cittadini, la stagione è già iniziata”, osserva l’assessore.
“Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto, in tempi molto rapidi, anticipando così la direttiva europea che dal 2021 mette fuorilegge le stoviglie in plastica, un modo per ridurre i rifiuti in generale e in mare in particolare”, commenta Bugli. “Solo due settimane fa abbiamo sottoscritto il protocollo di intesa con Anci.  Devo ringraziare il sistema delle associazioni dei balneari, ho incontrato persone e aziende estremamente collaborative e che hanno anche sollecitato a andare oltre”.
 
Il consigliere Giacomo Giannarelli, nell’annunciare il voto favorevole del Movimento 5 stelle, ricorda una proposta di legge del proprio gruppo, “presentata un anno fa e bocciata dal Partito democratico”e ha presentato l’emendamento che è stato approvato dall’Aula.
 
Il consigliere Paolo Marcheschi (Fratelli d’Italia) esprime perplessità, “pur condividendo la finalità del provvedimento: c’è il rischio di creare aspettative che poi non saremo in grado di mantenere”.
 
Forti perplessità esprime anche il vicepresidente Marco Stella (Forza Italia), “per i tempi di questa legge manifesto, che determinerà un danno per l’economia, non prevedendo risorse per le imprese, che in questo momento hanno già fatto acquisti e hanno i magazzini pieni di oggetti in plastica”. Stella ricorda che “l’Italia è il secondo produttore mondiale di plastica monouso”.
 
“Il quadro normativo va già in questa direzione, la Toscana si muove per prima in Italia e anticipa la direttiva europea”, ricorda la consigliera Monia Monni (Pd), per questo provvedimento “che riguarda novecento stabilimenti balneari. C’è una sensibilità crescente nei confronti di quella che è una grandissima emergenza: ogni anno nei nostri mari vanno dispersi circa otto milioni di tonnellate di plastica”.
 
Il presidente della commissione Ambiente, Stefano Baccelli (Pd), sostiene la necessità di approvare immediatamente il provvedimento normativo, “che ha un valore cogente e anche un valore simbolico di indirizzo politico”. Il testo è definito da Baccelli uno strumento “non propriamente di economia circolare ma di educazione ambientale. È vero che non interviene direttamente sui produttori, ma spinge verso una riduzione di consumo quindi si può presumere che il mercato produrrà più prodotti biodegradabili”spiega.
 
La capogruppo della Lega, Elisa Montemagni, presenta la richiesta di rinviare a domani il voto sulla legge “per consentire questa discussione interessante, che sarebbe stato bene affrontare in commissione, di produrre emendamenti”.
 
A favore anche Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a sinistra: “Qui si parla di prevenzione, più che di economia circolare, ed è un dato positivo”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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