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COMUNICATO STAMPA  n. 0454


Turismo: modificato Testo Unico, sì a 28 nuovi ambiti (2)

Si interviene su competitività e specificità delle strutture ricettive. Via libera all’esercizio dell’attività di centro benessere anche a chi non alloggia in albergo. Il camping village diventa un’articolazione della struttura campeggio

 

9 maggio 2018

 

Firenze Le modifiche che interessano più direttamente il Testo Unico toccano punti importanti e riguardano la disciplina delle locazioni turistiche e delle guide ambientali. In particolare, si interviene sulla competitività e specificità delle strutture ricettive, consentendo agli alberghi (così come a campeggi e villaggi turistici) di offrire attività di centro benessere anche ai non alloggiati. Altra novità riguarda il camping village che non sarà più una tipologia, ma diventerà un’articolazione della struttura campeggio. Per le locazioni si mantiene l’obbligo della comunicazione al Comune dei dati statistici e per la professione di guida, oltre che di accompagnatore turistico, si conferma la disciplina dell’attività con carattere transitorio e cedevole.
Il testo è stato emendato nel corso del dibattito per eliminare alcuni refusi ed evitare un vuoto normativo, ma anche per superare la previsione di specifiche sessioni di esame per l’abilitazione di guida turistica per i laureati. Sono invece stati respinti gli emendamenti presentati da Fratelli d’Italia e sottoscritti da Forza Italia, Movimento 5 stelle, Lega e Sì-Toscana a sinistra, che hanno raccolto la firma del Gruppo Misto-Tpt.
Collegato alla nuova legge anche un ordine del giorno approvato a maggioranza (primo firmatario ancora Anselmi) per impegnare la Giunta a definire il profilo professionale di guida turistica e consentire, anche in Toscana, la ripresa dell’attività di formazione. La necessità di un quadro normativo chiaro, trasparente e condiviso a livello nazionale sta alla base dell’atto e risponde alle esigenze di quanti desiderano accedere alla professione attraverso percorsi di accreditamento. In questo senso il documento richiama quanto sancito nella nuova legge sul Turismo, che sospende per un anno i corsi di formazione professionale per guida turistica e la successiva abilitazione.
Il Consiglio ha invece respinto la proposta di legge presentata dalla Lega che puntava a erogare le risorse regionali destinate allo sviluppo del turismo solo a strutture ricettive che svolgono in modo esclusivo l’attività turistica.
Anche Sì-Toscana a Sinistra ha presentato un testo, già respinto in commissione, per un corretto equilibrio fra arenili destinati alla libera fruizione e quelli oggetto di concessione demaniale marittima per finalità turistico ricreativa. La proposta di legge è stata però ritirata dal capogruppo, Tommaso Fattori, nel corso delle comunicazioni ad inizio seduta, per ulteriori approfondimenti. Ultimo intervento normativo sul tema è quello a firma Fratelli d’Italia e Forza Italia, ancora in discussione in commissione, per inserire tra le strutture ricettive extra-alberghiere anche le residenze d’epoca. (Federica Cioni) – SEGUE
 
 
 

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