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COMUNICATO STAMPA  n. 0453


Turismo: modificato Testo Unico, sì a 28 nuovi ambiti

A maggioranza il Consiglio regionale approva la legge che ingloba anche la proposta di iniziativa dei consiglieri Pd primo firmatario Gianni Anselmi per la perimetrazione della Toscana. Votano contro M5s, Lega, Fi e Fdi. Astenuti Sì e Tpt. Approvato ordine del giorno Pd per definire profilo professionale di guida turistica. Respinto il testo presentato dalla Lega

 

9 maggio 2018

 

FirenzeLa Toscana modifica il Testo Unico sul Turismo varato a dicembre 2016 e spinge sul progetto di superamento delle province per far emergere l’identità toscana e le specificità dei territori. Il Consiglio regionale a maggioranza (contrari Movimento 5 stelle, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Astenuti Sì – Toscana a sinistra e Gruppo Misto-Tpt), ha infatti votato la proposta di legge sulla governance del sistema, già iniziata nel 2016, e oggi perfezionata con la suddivisione della Toscana in 28 ambiti territoriali. Obiettivo di fondo: condividere l’esercizio delle funzioni amministrative e, per la prima volta, superare una visione frammentata e municipalista. Non si tratta di un intervento sulla promozione, affidata all’agenzia regionale che ad inizio legislatura, era il marzo 2016, ha visto amplificate le proprie funzioni. Il centro dell’intervento normativo è la gestione dei procedimenti amministrativi e quindi uffici turistici, attività di informazione e orientamento alle strutture ricettive e ai luoghi da visitare. E da questo punto di vista non viene imposta burocrazia, come ha spiegato il presidente della commissione Sviluppo economico Gianni Anselmi, ma offerta la facoltà di ritagliare specificità e originalità dei territori, all’interno del marchio Toscana, tra i più cliccati al mondo come già dimostrato con report da Fondazione sistema Toscana.
Il progetto di condividere informazioni, comunicazione e accoglienza si basa su una nuova perimetrazione della regione in 28 ambiti appunto (erano inizialmente 27, ma nel corso dell’ultima seduta della commissione Sviluppo economico, giovedì 3 maggio, è arrivata la richiesta della Valtiberina di essere sganciata da Arezzo), individuata di concerto con gli enti locali e in cui la funzione di capofila è affidata al Comune capoluogo di provincia. Un lavoro importante svolto, come ricordato da Anselmi, con il contributo di Anci Toscana, sindaci, consiglieri regionali e uffici della Giunta.
Il Testo Unico stabilisce che l’esercizio in forma associata viene effettuato attraverso un’unica convenzione per ambito. La nuova legge, che ingloba il testo sulla perimetrazione di cui Anselmi è primo firmatario e sottoscritto anche dal capogruppo di Art.1/Mdp, Serena Spinelli, chiarisce che la stipula avviene con la partecipazione della maggioranza dei Comuni compresi in quello specifico ambito e dato che il provvedimento non impone nulla, qualora alcuni Comuni decidessero di non aderire alla convenzione potranno continuare ad esercitare, solo per il proprio territorio, le funzioni di accoglienza e informazione.
Il testo prevede anche la possibilità di esercizio congiunto tra più ambiti contigui attraverso la stipula di un’unica convenzione alla quale aderiscano almeno due terzi dei comuni che appartengono a ciascun ambito. Nella norma si prevede anche flessibilità con l’auspicio, dichiarato dal presidente della commissione, che questi ambiti diminuiscano nel tempo. Territori che hanno cose in comune dovrebbero lavorare sempre più in sinergia e con una visione strategica ampia perché non c’è Toscana, ed è pensiero di Anselmi, senza la meraviglia delle specificità territoriali. (Federica Cioni) –


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