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COMUNICATO STAMPA  n. 0723


Toscana costiera: primi finanziamenti ai progetti del Piano di sviluppo

Audizione dell'assessore Bugli in commissione: nella variazione alla legge di bilancio e successivamente nel Defr saranno inserite le risorse. Le cifre in dettaglio. Soddisfazione del presidente Mazzeo: "Seguiremo la progettualità messa in campo e verificheremo lo stato di avanzamento"

 

11 maggio 2017

 

Firenze – "A marzo abbiamo approvato il Piano di sviluppo della Costa e abbiamo chiesto alla giunta regionale un impegno a finanziare da subito alcune priorità. Ringrazio l'assessore Bugli per il lavoro che ha fatto in questi mesi e sono molto soddisfatto che ci abbia detto oggi in Commissione che nella variazione alla legge di bilancio e successivamente nel Defr saranno inserite le prime risorse per dare vita a un progetto pilota sull'economia circolare, per sostenere l'innovazione attraverso l'unificazione dei poli tecnologici dell'area costiera, per rilanciare il turismo della zona attraverso il brand Costa di Toscana oltre ai soldi per le bonifiche a partire dalle aree di Orbetello e Massa Carrara". Così il presidente della Commissione Toscana Antonio Mazzeo al termine della seduta della Commissione per la ripresa economico sociale della Toscana Costiera nel corso della quale si è tenuta l'audizione dell'assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli. Nel dettaglio, è stato spiegato nel corso della audizione, al progetto sull'economica circolare saranno destinati 2,5 milioni di euro, 1 milione servirà a finanziare il turismo attraverso percorsi di promozione specifica integrata e info point nei principali punti di accesso turistico alla nostra regione e 150mila euro serviranno per avviare la procedura di unificazione dei poli tecnologici a cui, una volta definito il percorso, potrebbe partecipare con un intervento sul capitale anche la finanziaria regionale Sici. Sul lato delle bonifiche, invece, è stato confermato uno stanziamento pari a 1,8 milioni nel bilancio regionale cui se ne aggiungono 47 derivanti da delibera Cipe e 22 previsti con fondi Fsc. "Dopo l'approvazione del Piano - ha spiegato Mazzeo - abbiamo incontrato il presidente Enrico Rossi con gli altri membri dell'ufficio di presidenza della commissione quindi ho avuto un confronto anche con tutti gli assessori della giunta per condividere con loro le modalità di prosecuzione del nostro lavoro. Da parte di tutti è stato evidenziato l'apprezzamento per il lavoro fatto a livello programmatico con la stesura del Piano e abbiamo riscontrato grande disponibilità per proseguire insieme il lavoro. Quello di oggi rappresenta un primo passo concreto che dà gambe alle priorità identificate all'unanimità da tutti i componenti della Commissione e dà ufficialmente il via alla seconda parte del nostro lavoro nella quale seguiremo la progettualità messa in campo e verificheremo lo stato di avanzamento dei singoli progetti. A fine anno, poi, ci rimetteremo a sedere con la giunta per fare il punto della situazione e definire, sempre avendo il Piano come bussola, le successive priorità di intervento". Nel corso dell'audizione l'assessore Bugli ha anche illustrato, relativamente ai tre macroambiti contenuti nel Piano della Costa (infrastrutture, lavoro e attività produttive, ambiente) lo stato dell'arte dei progetti che la Giunta Regionale ha già finanziato o che sono in via di progettazione sottolineando come "grazie alla collaborazione attiva tra giunta e Commissione e alle linee definite dal Piano è stato possibile dare le prime risposte concrete a partire fino da quest'anno". Tra i vari interventi già partiti, Mazzeo ha infine tenuto a segnalarne due di particolare importanza: da un lato l'avvio dei lavori per il dissalatore di Capoliveri grazie al quale sarà possibile garantire l'autonomia idrica dell'Isola d'Elba e dall'altro la previsione di premialità specifiche ("come avevamo richiesto nel Piano") per le imprese che parteciperanno ai prossimi bandi di sviluppo regionale e decideranno di investire nelle aree di crisi complessa o nelle aree di crisi semplice. (red)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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