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COMUNICATO STAMPA  n. 0897


Open Toscana: Fedeli, svolta nel rapporto tra istituzioni e cittadini

Il Consiglio presente nel portale che offre dati e informazioni. Il vicepresidente: “L’agenda digitale è strategica per la ripresa economica, la qualità dei rapporti e per la vita sociale”. Venerdì 10 ottobre l’Autorità per la partecipazione presenta la Piattaforma dedicata ai progetti finanziati dal nuovo organismo regionale

 

26 settembre 2014

 

Firenze – Oltre la trasparenza, verso un nuovo concetto di cittadinanza. Il Consiglio regionale partecipa a Open Toscana, il nuovo portale della Regione dedicato alla pubblicazione degli open data (l’indirizzo: http://dati.toscana.it). “Il progetto – annuncia Giuliano Fedeli, vicepresidente dell’assemblea regionale – è una svolta importante nel rapporto tra cittadini ed istituzioni: siamo passati dalla preistoria al futuro”.
Il Consiglio, ricorda Fedeli, ha aderito all’iniziativa in modo attivo, pubblicando la prima quota di dati aperti. “Sono sicuro – aggiunge – che i risultati di questa scelta saranno giudicati positivamente dai cittadini. Si applica il principio che tutti i dati della gestione pubblica devono ritornare ai diretti interessati senza filtri”.
Propriamente l’assemblea toscana, che da tempo ha allo studio un progetto di pubblicazione in formato libero dei propri dati d’attività, ha collaborato nel fornire i dati riferiti agli eletti e pubblicato direttamente il primo open su tutti gli atti di gestione dell’Istituzione consiliare, a significare un rafforzamento della volontà di promuovere nel modo migliore il valore della trasparenza.
“Il Consiglio vuole contribuire al programma europeo e nazionale dell’agenda digitale che di fatto viene visto come uno dei fattori strategici alla ripresa economica – continua il vicepresidente –. Si pensi che l’assenza di un vero e proprio mercato digitale costa all’Unione europea, secondo autorevoli studi, 3-4 % del PIL europeo”.
Se l’Italia deve fare ancora molta strada nell’uso degli open data come strumento strategico per generare sviluppo, dice ancora Fedeli, “il Consiglio vuole essere nel gruppo di testa delle istituzioni che guidano la corsa”.
Dato l’avvio di Open Toscana, successivamente si procederà alla progressiva pubblicazione di tutte le altre informazioni disponibili che permettano, quale valore e modello di eDemocracy, un’immagine non mediata della politica e della gestione della cosa pubblica, con l’intento di favorire la partecipazione e l’appartenenza. “Crediamo che la trasparenza della Pubblica amministrazione, unita all’efficienza, sia la migliore risposta per l’antipolitica che vede le istituzioni come un costo e non come un servizio”, aggiunge il vicepresidente che conclude: “Le istituzioni democratiche, rinnovandosi e migliorando il rapporto con i cittadini, sono la garanzia non solo per la ripresa economica, anche per la qualità dei rapporti e della vita sociale”.
Intanto, venerdì 10 ottobre alle 11.30 in Consiglio regionale si terrà  una conferenza stampa per presentare attività e progetti dell’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione; nell’occasione sarà presentato anche Open Toscana che prevede tra le sue pagine alcune “stanze” (Piattaforma Partecipa Toscana) dedicate ai progetti presenti e futuri finanziati dal nuovo organismo regionale. Saranno presenti alla conferenza stampa i componenti dell’Autorità, Giovanni Allegretti, Ilaria Casillo e Paolo Scattoni; l’assessore regionale Vittorio Bugli, la consigliera dell’ufficio di Presidenza, Daniela Lastri e il presidente della commissione Affari istituzionali, Marco Manneschi. (Cam) 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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