Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 0105


Legge elettorale: Lastri, passo avanti verso riforma

La coordinatrice del Gruppo di lavoro fa il punto dopo la riunione di ieri, giovedì 30 gennaio: “Tra dieci giorni ci riconvochiamo per discutere il testo”

 

31 gennaio 2014

 

Firenze – “Abbiamo fatto un importante passo in avanti verso la riforma della legge elettorale della Toscana”. E’ quanto dichiara Daniela Lastri, coordinatrice del gruppo di lavoro “Legge Elettorale” del Consiglio Regionale, dopo la riunione di ieri alla quale hanno portato il loro contributo i consiglieri Alberto Magnolfi (NCD), Paolo Marcheschi (FdI), Antonio Gambetta (Più Toscana), Giuseppe Del Carlo (UDC), Gabriele Chiurli (Gruppo Misto), Marco Manneschi (IDV), Paolo Enrico Ammirati (FI). Erano presenti anche il consigliere Pieraldo Ciucchi (Gruppo Misto) e il Vice Presidente del Consiglio, Roberto Benedetti. Il gruppo di lavoro nei mesi scorsi ha predisposto un documento di indirizzi largamente condiviso. Nella seduta di ieri è stata presentata la prima proposta di articolato di legge illustrata da Ivan Ferrucci a nome del gruppo PD. “La riunione si è conclusa con la decisione di riconvocarsi tra dieci giorni per discutere il testo di legge del gruppo di lavoro che terrà conto dei suggerimenti che le forze politiche concorderanno nei prossimi giorni. Sarà mia cura organizzare un calendario d’incontri con i singoli gruppi consiliari”. La proposta del gruppo del PD si caratterizza per essere un sistema proporzionale su base circoscrizionale, con premio di maggioranza e soglia di accesso al 4% in cui si consente di esprimere due preferenze uomo/donna. Il sistema prevede l’elezione diretta del Presidente della Regione ed un eventuale doppio turno, se nessuno dei candidati supera il 40% dei consensi. A chi vince spetta un premio di governabilità al 60% ed è comunque prevista la garanzia del 35% per le minoranze. Le circoscrizioni sono su base provinciale, eccetto che per Firenze, per garantire una omogeneità su scala regionale. (Cam)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi