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Comunicato n. 791 del 2 luglio 2012

Economia e Imprese

Fidi Toscana: Statuto, parere favorevole con osservazioni

La commissione Sviluppo economico si è espressa all’unanimità invitando la Giunta, tra l’altro, ad adeguare l’articolo relativo alla disciplina transitoria delle attività della società a quanto disposto dall’articolo 2 della nuova legge regionale

Firenze – Fidi Toscana: la commissione regionale Sviluppo economico ha espresso parere favorevole all’unanimità alla proposta di bozza del nuovo statuto. “Adeguare l’articolo 47 dello statuto, relativo alla disciplina transitoria delle attività della società in corso, a quanto disposto dall’articolo 2 della legge regionale 33/2012, il quale stabilisce, con portata più ampia, che la società medesima continui a svolgere in via transitoria tutte le funzioni oggetto di dismissione, in quanto non inerenti all’esercizio del credito, fino al completamento della dismissione stessa”. È quanto recita la più importante delle osservazioni con le quali la commissione, nell’occasione presieduta da Nicola Nascosti (Pdl), ha espresso il parere favorevole. Un’altra osservazione, invece, riguarda la figura del direttore e del vicedirettore generale, la cui nomina sarà effettuata dal nuovo consiglio di amministrazione di Fidi: la Commissione, condividendo un rilievo dell’Ufficio legislativo del Consiglio, ha infatti chiesto di “espungere” tali figure, “che sono figure dirigenziali”, dal “novero degli organi societari”. Secondo quanto illustrato dai dirigenti della Giunta regionale, il nuovo statuto di Fidi è “profondamente diverso da quello precedente, segue le indicazioni della nuova normativa e tiene conto dei rilievi mossi dagli ispettori di Banca d’Italia”. Tra le novità più importanti, l’ampliamento della platea dei soggetti beneficiari delle attività di garanzia del credito. A differenza del passato, infatti, lo statuto parla di “imprese” e non più soltanto di “piccole e medie imprese”. Il nuovo statuto di Fidi sarà discusso e adottato dall’assemblea straordinaria dei soci della finanziaria nella seduta di sabato 7 luglio. In quella sede saranno dunque discusse anche le osservazioni avanzate dalla commissione Sviluppo economico. Nel corso di questa settimana i soci di Fidi andranno alla firma anche dei patti parasociali, sulla base dei quali sarà stabilito il numero dei componenti del nuovo Consiglio di amministrazione (da un minimo di cinque a un massimo di undici). (lm)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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