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COMUNICATO STAMPA  n. 1046

 
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Consiglio: segretario generale, in arrivo nuovi requisiti per la nomina

Potrà essere scelto anche tra soggetti provenienti dalle Università e dalla Magistratura. La commissione guidata da Giacomo Bugliani (Pd) licenzia la proposta di legge a maggioranza. Si astiene la Lega. Testo emendato dal Pd per l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Burt

 

di Federica Cioni, 19 ottobre 2021

 

Cambieranno i requisiti per la nomina del segretario generale del Consiglio regionale della Toscana. In linea con il dettato nazionale il ventaglio da cui attingere non sarà più limitato a dirigenti del ruolo regionale, dirigenti di enti o aziende pubbliche o private ma anche verso soggetti provenienti dalle carriere della ricerca, della docenza universitaria o delle magistrature. È quanto prevede una proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa licenziata a maggioranza in commissione Affari istituzionali, guidata da Giacomo Bugliani(Pd). Si è astenuta la Lega.
 
Il testo, emendato dal consigliere Pd Massimiliano Pescini, prevede l’entrata in vigore il giorno immediatamente successivo alla pubblicazione sul Burt.
La modifica ha suscitato perplessità nella vicepresidente di Commissione Elisa Tozzi(Lega) che ha chiesto i “motivi politici” dell’urgenza. A detta del proponente ci sono “necessità di dare seguito in tempi congrui alle conseguenze pratiche dell’atto” mentre l’ufficio legislativo non ha mosso criticità perché il testo “riguarda l’organizzazione interna del Consiglio”, l’entrata in vigore immediata “rientra nelle facoltà del legislatore”.
 
Sebbene possibile e richiamando un “dibattito già avuto in Commissione nel quale si era condivisa l’opinione che il processo d’urgenza non diventasse consuetudine”, il presidente Bugliani ha fatto propri i dubbi della vicepresidente: “Siamo confortati dalla valutazione tecnica di legittimità ma sul piano esclusivamente personale, e in coerenza con quanto già assunto, mi asterrò dalla votazione dell’emendamento” ha spiegato.
 
Il testo di legge passa ora all’esame del Consiglio per la definitiva approvazione.

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