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COMUNICATO STAMPA  n. 0866

 
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Consiglio: ricordo Mara Baronti apre seduta

Il saluto alla protagonista di tante iniziative a favore dei diritti e della libertà delle donne. Lastri: “Ha portato il senso profondo della sua vita nelle istituzioni”. Fuscagni: “Con lei possibile comunicare e leggere realtà contemporanea”

 

23 settembre 2014

 

Firenze –Mara Baronti“ovunque è stata ha lasciato il segno della sua presenza”, con lei “le cose andavano sempre così”: rigore dell’argomentazione e severità del giudizio “non si trasformavano mai in senso di superiorità intellettuale, ma si confondevano in una dimensione umana straordinaria, lasciando spazio agli affetti, all’amicizia, alla comprensione”. Daniela Lastri, Pd, componente dell’Ufficio di presidenza, pronuncia un saluto che è anche un omaggio a Mara Baronti, scomparsa recentemente e protagonista anche nelle istituzioni regionali, dove fu presidente della Commissione pari opportunità dal 1996 al 2005. Figura conosciutissima e riconoscibile per quel tratto che metteva insieme, sempre, “l’essere partigiana delle donne e l’essere donna, la politica e la vita”. Un impegno profuso anche nella scrittura del nuovo Statuto regionale e, storicamente, nella vita del Giardino dei Ciliegi, l’associazione di cui fu fondatrice e fino all’ultimo presidente: “Una casa delle idee che è anche la casa di Mara”, ha detto Lastri.
Mara era sempre dalla parte dei diritti e della libertà, della cultura  più rispettosa del dialogo e del confronto. Un tratto ricordato anche da Stefania Fuscagni, Fi, portavoce dell’opposizione. Anche nel suo caso una conoscenza maturata nell’impegno e nello scambio reciproco, come quando si trovarono al tavolo per una discussione sulla storia delle donne e del Novecento, e sulle importanti figure femminili protagoniste di quella stagione. Fuscagni ha ricordato “un’esperienza di vita”, “la possibilità di comunicare per leggere la realtà contemporanea, pur con convincimenti diversi”.
Del resto l’emancipazione femminile, come ogni emancipazione, è intessuta di “sfera pubblica e sfera privata”, ha aggiunto Lastri. Ecco perché il ringraziamento a una donna “delle istituzioni ma anche dei movimenti, che nelle istituzioni ha saputo portare il senso profondo della sua vita”.
In occasione del premio Pieroni Bortolotti, ha annunciato Lastri, a Mara  Baronti sarà dedicata una sessione della giornata. (Cam)

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