Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» Ufficio stampa » Comunicati » Comunicato Indietro

COMUNICATO STAMPA  n. 0642

 
dal   
  al     
 

Libri:’ristretto’, prima guida tascabile di Firenze

La storia e le origini del breve scritto del 1767 sono state al centro di una lezione storica in Palazzo Panciatichi. Paolo Bambagioni: “Una riscoperta importante, dimostra vocazione turistica della città fin dai tempi più antichi”

 

18 giugno 2013

 

Firenze – “Una riscoperta storica di altissima importanza che dimostra la vocazione turistica di Firenze fin dall’antichità. Un documento che può essere stimolo, in un periodo di grave crisi come quello attuale, per valorizzare le tante risorse che abbiamo a portata di mano e che troppo spesso non riusciamo a cogliere”. Così il consigliere regionale Paolo Bambagioni ha introdotto la lezione su origini e storia del “Ristretto delle cose più notabili della città di Firenze”. Un compendio di notizie e luoghi più significativi realizzato nel 1767 da Raffaello del Bruno su richiesta del principe Ferdinando Dei Medici in onore della sposa Violante Beatrice di Baviera e rieditato da Jacopo Carlieri. Prima di lasciare la parola a Giovanni Cipriani, professore associato di Storia Moderna all’Ateneo fiorentino, Bambagioni ha ringraziato l’opportunità data dallo stesso storico e da Marco Zini dell’Ordine dei farmacisti di Firenze per la “ricostruzione e l’analisi di questa che è a tutti gli effetti la prima guida turistica di Firenze”. Il consigliere si è detto inoltre interessato a cogliere l’idea suggerita da Cipriani per coinvolgere la Regione nella tredicesima ristampa della guida. La contestualizzazione del “Ristretto” e il grande spessore intellettuale di Ferdinando dei Medici, sono stati al centro della presentazione digitale di Cipriani. Coadiuvato da slide, il professore ha illustrato i contenuti delle pagine e spiegato la nascita del breve scritto. Particolare attenzione è stata riservata alla “evidente continuità con il passato”. “Il cuore monumentale di Firenze, dal Duomo al campanile di Giotto, – ha detto – è ben presente nella guida ed è quindi un forte elemento di conservazione”. Sintomi, diagnosi e profilassi della sifilide, malattia contratta a Venezia dal primogenito di Cosimo, sono state ampiamente spiegate da Zini che ha illustrato gli aspetti medico-scientifici e approfondito il contesto socio-sanitario. (f.cio)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana