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COMUNICATO STAMPA  n. 0413

 
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Web e ragazzi: rischi e opportunità in progetto Corecom

Presentato il vademecum Internet@minori@adulti che sarà al centro di un percorso informativo nelle scuole medie inferiori della Toscana. Il via a Grosseto lunedì 6 maggio

 

3 maggio 2013

 

Firenze – “Con questa iniziativa intendiamo fornire strumenti di conoscenza sul rapporto fra internet, minori e adulti, cercando di evidenziare, senza allarmismi, i rischi ed i pericoli della navigazione in rete, così come le opportunità, coinvolgendo non solo i ragazzi ma anche i loro genitori e se possibile i loro nonni”.
Così il presidente del Corecom Toscana, Sandro Vannini, ha presentato il progetto Internet@minori@adulti, realizzato dal Corecom assieme all’università di Siena, nel corso di una conferenza stampa a cui è intervenuta anche Donatella Cherubini, docente di Storia del Giornalismo, che con Michela Manetti, docente di Diritto dell’Informazione, cura il progetto per conto dell’ateneo senese.
Internet@minori@adulti è un programma informativo di “prevenzione informatica” riservato ai ragazzi delle prime classi delle scuole medie inferiori, ai loro genitori e ai loro nonni. Gli incontri inizieranno lunedì 6 maggio alla scuola Vico di Grosseto e proseguiranno, nel corso dell’anno, prima a Siena e poi in altre città della Toscana. A Grosseto, sempre alla scuola Vico, gli altri incontri si terranno il 10, il 13 e il 20 maggio.
“Il progetto è realizzato nell’ambito della delega per la tutela dei minori affidata ai Comitati regionali dall’Autorità garante delle comunicazioni ed è finalizzato alla protezione dei cosiddetti nativi digitali dalle insidie del web e in particolare dal cyber-bullismo, dalla pedopornografia on-line e dal grooming”, ha precisato Vannini, che ha evidenziato inoltre l’importanza di “mettere genitori e nonni nella condizione di saper controllare i figli ed i nipoti che navigano in rete”.
Ai ragazzi delle scuole e alle loro famiglie sarà distribuito un vademecum, messo a punto dal dipartimento di Scienze politiche dell’ateneo senese, attorno al quale si svilupperà il percorso informativo. Il vademecum contiene, fra l’altro, la prefazione di Alberto Montagna, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione a Roma.
La Cherubini, dopo aver evidenziato la proficua collaborazione fra Corecom, università di Siena ed autorità scolastiche a cominciare dal Provveditorato agli studi di Grosseto, ha affermato che “la rete offre anche potenzialità creative e di sviluppo” e che “nel nostro caso, i contenuti del vademecum saranno spiegati da docenti universitari, esperti della rete, rappresentanti e tecnici delle autorità che effettuano i controlli sul corretto utilizzo di internet, per mettere i ragazzi e le loro famiglie nelle condizioni di navigare in modo consapevole”. E ha concluso: “Per essere liberi bisogna conoscere. E questo vale anche per i bambini”. (mc)
 
 

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