Giotto: conferenza per i 750 dalla nascita e deposizione corona in Santa Maria del Fiore

8 gennaio 2017

"Ogni 8 gennaio il Consiglio Regionale deve onorare la memoria di Giotto, il padre della pittura moderna. La sua fu una vita intensa - dice il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, davanti ad un sala Gonfalone del palazzo del Pegaso gremita in ogni ordine di posto nonostante la mattinata di festa – che in qualche modo uscì dai canoni dello stereotipo dell'artista. Già in vita fu il punto di riferimento dell'arte non solo figurativa, il cardine dell'estetica del 1300 e dei secoli avvenire. Ci troviamo di fronte ad un grandissimo dell'arte mondiale di tutti i tempi, le cui testimonianze oggi si perdono in tutto il globo: da New York a Londra passando per Parigi, Firenze, Berlino. Ci troviamo - continua Giani – davanti alla più diretta testimonianza di ciò che la Toscana è stata ed è per la cultura in generale: punto di riferimento e crogiolo della Storia del nostro mondo. Come Consiglio regionale ricorderemo Giotto attraverso tre iniziative: una mostra di arte contemporanea, un premio dedicato agli artisti toscani contemporanei e un grande convegno che studieremo insieme alla direzione degli Uffizi, con la quale siamo in stretto contatto, e la Casa di Giotto”. Roberto Izzo, Sindaco di Vicchio, comune che ha dato i natali al grande artista, ringraziando Giani per l'occasione ha poi ricordato come "la terra di cui sono Sindaco sia terra feconda dal punto di vista artistico, del quale Giotto è assoluto protagonista e orgoglio per ogni cittadino di Vicchio, di Firenze e della Toscana". Infine, ha preso la parola Cristina Acidini, Presidente dell'Accademia delle Arti e del Disegno: "sono onorata di essere qui ad aprire un anno che dovrà essere per forza dedicato a Giotto. Artista completo, promotore della propria attività, ma anche riconosciuto in vita. È stata un grande idea quella di iniziare oggi le celebrazioni di Giotto, in questo 8 gennaio che è unica data certa che ci lega alla vita dell'artista di Vespignano". La conversazione è poi defluita veloce, con Cristina Acidini che ha ripercorso la vita dell'artista con precisione e capacità. Subito dopo, il Presidente, Cristina Acidini e il Sindaco di Vicchio hanno deposto una corona di fiori sulla tomba dell'artista in quella che all'epoca della morte di Giotto era la chiesa di Santa Reparata, oggi Santa Maria del Fiore e Duomo di Firenze. Alla cerimonia erano presenti anche i Consiglieri regionali Marco Casucci e Jacopo Alberti della Lega Nord e Serena Spinelli del Partito Democratico.
comunicato stampa


























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