Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

Commissione regionale Pari Opportunità della Toscana


Componenti e gruppi di lavoro

La Commissione in carica è stata  nominata con il decreto n. 71 del 17 novembre 2015. Nella riunione di insediamento del 14 Dicembre 2015 sono state elette Presidente Rosanna Pugnalini e Lara Baldacci e Caterina Coralli vice-presidenti.

 

Componenti

Rosanna PUGNALINI      Presidente
Lara BALDACCI             Vice-Presidente
Caterina CORALLI          Vice-Presidente

 

Bainotti Anna Maria
Baldacci Lara
Biagini Siliana
Chiocchini Chiara
Cocchi Mirella
Coralli Caterina
Dacci Daniela
Forlucci Cecilia
Fronzoni Gilda
Giani Cristina
Maniglia Marcella
Mazzelli Margherita
Nocciolini Alessandra
Pagni Amgela
Pugnalini Rosanna
Safina Francesca
Simoni Cinzia
Soleimani Parisa
Vennarini Franca

Consigliera Regionale di Parità, è componente di diritto della Commissione.

Gruppi di lavoro:

"La Commissione svolge la propria attività anche tramite gruppi di lavoro, per i quali può avvalersi, temporaneamente, di esperti/e esterni da essa proposti. I gruppi di lavoro sono istituiti dalla Commissione che ne definisce i compiti, la durata e le modalità di funzionamento, e sono composti da almeno tre componenti della Commissione scelte sulla base delle loro competenze e disponibilità. Ogni gruppo di lavoro individua una coordinatrice scelta al suo interno che tiene contatti con l'Ufficio di Presidenza" (Regolamento, art. 12)

1. Tutela e garanzia - Rapporti istituzionali 

Componenti:

e mail: a.accardo@consiglio.regione.toscana.it

2. Lavoro - Formazione - Imprenditoria femminile

Componenti: 

e mail:  a.accardo@consiglio.regione.toscana.it

3. Cittadinanza attiva, politiche sociali e politiche territoriali

Componenti:

e mail:   a.accardo@consiglio.regione.toscana.it

 

Funzionamento dei gruppi di lavoro:

Il flusso sotto indicato rappresenta graficamente le modalità con cui la Commissione esprime pareri e/o osservazioni sui provvedimenti del Consiglio regionale.

Per maggiore chiarezza e semplicità si riporta di seguito la descrizione del flusso, evidenziando le varie attività, e per ciascuna i tempi, soggetti coinvolti e le reciproche responsabilità.  
 
 


  1. il Servizio “Atti” provvede all’assegnazione dei provvedimenti ad una o più commissioni permanenti per l’esame referente. Al parere della commissione referente per materia si aggiungono, per determinate tipologie di atti, i pareri obbligatori e/o le osservazioni di altre commissioni (quali la CRPO).
  2.  Osservazioni da formulare entro 15 giorni.
  3. Il provvedimento è inviato dal Servizio “Atti” in formato cartaceo alla segreteria e in formato digitale alla segreteria e a tutte le componenti (posta elettronica della Commissione).
  4. A seguito dell’assegnazione dell’atto alla commissione l’UP della CRPO, con il supporto della segreteria, deciderà in caso di  osservazioni se esprimerle o meno.
  5. In caso positivo verrà individuato il Gruppo di lavoro referente (nella figura della coordinatrice) che dovrà redigere le osservazioni in collaborazione con la segreteria.
  6. La segreteria informerà la commissione referente della volontà di esprimere le osservazioni, informandosi contemporaneamente sulla possibilità di eventuali consultazioni/audizioni,  emendamenti e quant’altro. La segreteria terrà i contatti anche con la Struttura giuridico – legislativa competente per materia. Tutto questo al fine di fornire il dovuto supporto tecnico al Gruppo di lavoro.
  7. Il Gruppo di lavoro redige le osservazioni secondo le modalità indicate ai punti e) e f), le invia alla segreteria che provvederà a convocare la seduta della CRPO iscrivendo all’odg le osservazioni per l’eventuale approvazione.
  8. In caso di approvazione:  sarà cura della segreteria provvedere all’invio delle osservazioni agli uffici competenti attraverso l’iter previsto dal Consiglio regionale.
  9. In caso negativo: le osservazioni torneranno nuovamente al Gruppo di lavoro che dovrà provvedere ad una nuova stesura tenendo conto delle osservazioni e/o modifiche della CRPO.
  10. Con l’espressione delle osservazioni entro i termini previsti si conclude l’iter.
  11. Pareri obbligatori da rilasciare entro 30 giorni,riducibili in caso di urgenza. Decorso il termine senza che il parere sia stato emesso, si intende che la commissione non ritiene di esprimerlo.
  12. Il provvedimento è inviato dal Servizio “Atti” in formato cartaceo alla segreteria e in formato digitale alla segreteria e a tutte le componenti (posta elettronica della Commissione).
  13. A seguito dell’assegnazione dell’atto alla commissione l’UP della CRPO, con il supporto della segreteria, individuerà il Gruppo di lavoro  referente (nella figura della coordinatrice) che dovrà redigere il parere in collaborazione con la segreteria.
  14. La segreteria informerà la commissione referente della volontà di esprimere o meno il parere, in caso negativo dovrà provvedere a comunicarlo in forma scritta. La segreteria si informerà inoltre sulla possibilità di eventuali consultazioni/audizioni,  emendamenti e quant’altro. La segreteria terrà i contatti anche con la Struttura giuridico – legislativa competente per materia. Tutto questo al fine di fornire il dovuto supporto tecnico al Gruppo di lavoro.
  15. Il Gruppo di lavoro redige il parere secondo le modalità indicate ai punti m) e n), lo invia alla segreteria che provvederà a convocare la seduta della CRPO iscrivendo all’odg il parere per la sua eventuale approvazione.
  16. In caso negativo: il parere tornerà nuovamente al Gruppo di lavoro per una ulteriore istruttoria.
  17. In caso di approvazione:  sarà cura della struttura di supporto provvedere all’invio del parere agli uffici competenti attraverso l’iter previsto dal Consiglio regionale.

Contenuto aggiornato al 25 marzo 2014

Normativa

Normativa nazionale
Normativa comunitaria
Legge regionale 15 dicembre 2009, n. 76
 Commissione regionale per le pari opportunità
Legge regionale 20 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere
Legge regionale 16 novembre 2007, n. 59
Norma contro la violenza di genere