|
Dedicato alla conoscenza scientifica nelle città della Toscana
Dal 7 ottobre al 31 dicembre 2011
torna Pianeta Galileo in tutte le province della Toscana. Giunta
alla sua ottava edizione, la manifestazione promossa dal
Consiglio regionale vuole favorire la diffusione della cultura
scientifica tra i giovani e sviluppare una maggiore
consapevolezza dell’importanza che la ricerca e le sue
applicazioni hanno per la vita di ciascuno. Grazie a una
consolidata collaborazione con le scuole e gli atenei della
Toscana, anche quest’anno sono in programma numerosi
appuntamenti con la scienza, con la sua storia e con le sue
attuali frontiere. Lezioni, laboratori, spettacoli teatrali,
visite guidate a musei, a centri di ricerca e ad osservatori
astronomici daranno l’opportunità a tanti giovani di entrare in
contatto con i molteplici aspetti della scienza coltivando lo
spirito di esplorazione ed aprendosi al piacere di capire il
mondo che ci circonda, in un viaggio che parte dai fenomeni dei
quali abbiamo esperienza immediata nella vita d’ogni giorno per
arrivare, via via, alla struttura delle molecole, agli
ecosistemi, alle galassie e oltre.
In occasione dei 150 anni dall’unità d’Italia, Pianeta Galileo
ospiterà due convegni: il primo avrà come tema lo sviluppo delle
scienze nel nostro paese dall’unità a oggi, il secondo
riguarderà i cambiamenti che ci sono stati nel modo d’insegnare
la matematica e le scienze naturali. Ai due convegni si
affiancherà una mostra storica sulle pagelle, che non mancherà
di incuriosire più e meno giovani.
Il 2011 è anche l’anno internazionale della chimica e alla
chimica saranno infatti dedicate varie iniziative in programma,
anche se l’arco dei temi trattati continuerà, come nelle
edizioni precedenti, a essere molto vasto, spaziando dalla
logica all’astronomia, dalla geologia alla statistica, fino ad
ambiti di ricerca come la climatologia e la robotica, in modo da
venire incontro a interessi diversi.
Nell’idea che la cultura scientifica sia parte integrante della
formazione dei cittadini, l’impegno di Pianeta Galileo è rivolto
a far sì che il valore dato alla scienza non si riduca alle sue
più note applicazioni, per mettere invece in risalto
l’importanza di coltivare una mentalità scientifica in relazione
ai più diversi ambiti. Pianeta Galileo non è un altro festival
della scienza e neppure una serie di iniziative che si
prefiggono unicamente di ‘divulgare’ una conoscenza già
consolidata: più che trasmettere risposte semplificate, vuol far
capire le appassionanti domande da cui nasce la ricerca, quella
di oggi come quella del passato, e vuole fornire un’occasione
per riflettere sul senso dell’impresa scientifica e sui rapporti
che storicamente la scienza ha avuto con l’arte, la musica, la
letteratura e la filosofia.
Il programma ospita anche iniziative d’interesse per tutta la
cittadinanza, proponendo convegni, dibattiti e spettacoli, che
stimolano una riflessione sulla dimensione storica della scienza
invitando a conoscere alcuni dei personaggi che questa storia
hanno scritto. Naturalmente, non mancheranno appuntamenti
dedicati a Galileo, ma si parlerà anche di Marie Curie, così
come di Primo Levi, Michael Faraday, Enrico Fermi, Kurt Gödel,
visti nel loro lato ‘umano’ oltre che in quello propriamente
scientifico, e in occasione del centenario della nascita del
filosofo Giulio Preti, si terrà un convegno internazionale di
studi, oltre all’assegnazione del premio a lui intitolato.
Fin dalla sua nascita nel 2004, Pianeta Galileo ha cercato di
mettere in contatto il mondo della scuola e il mondo della
ricerca universitaria. Nel corso degli anni, quella che era una
semplice opportunità d’incontro ha fatto avvertire l’esigenza di
una collaborazione più estesa. In tal senso, una delle maggiori
novità di questa edizione è il bando, aperto a tutte le scuole
(secondarie di secondo grado) della Toscana, per progetti
finalizzati ad arricchire il percorso formativo dei giovani in
ambito scientifico attraverso l’individuazione di tematiche e
modalità innovative, che vedano collaborare attivamente
studenti, docenti e ricercatori di scuole e atenei diversi.
Buon “Pianeta Galileo” 2011!
|