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Comunicati stampa gruppi politici

Il popolo toscano - riformisti 2020 - 10 dicembre 2014

Presentata in Consiglio regionale dal gruppo Toscana Civica Riformista una mozione, sottoscritta da colleghi di maggioranza e opposizione, che chiede il mantenimento della normativa regionale in merito alla detenzioni di animali d’affezione GAZZARRI E ROMANELLI : “ Ridimensionare i box per i cani è assurdo. Non stiamo violando la normativa europea”

“Mentre si stanno finalmente compiendo piccoli ma significativi passi in avanti in tema di diritti degli animali c’è chi, strumentalmente, decide di manipolare impropriamente la questione facendo riferimento ad una direttiva europea che parla palesemente di altro. Si riveda immediatamente la richiesta avanzata dalla mozione n.805 che chiede di modificare la legge regionale portando le dimensioni dei box per cani da 8 mq a 2-4 mq.  Le attuali dimensioni dei box prevedono un trattamento adeguato per i cani dettato dal criterio guida della loro tutela del loro rispetto, un criterio dal quale non possiamo non prescindere”. Questo il commento di Marta Gazzarri e Mauro Romanelli- rispettivamente capogruppo di Toscana Civica Riformista e consigliere regionale di SEL, sottoscritta poi da molti consiglieri bipartisan- sulla questione della detenzione degli animali d’affezione. “ Abbiamo ritenuto opportuno, con i colleghi firmatari dell’atto, evidenziare le lacune di quella mozione che si aggrappa, per essere credibile, alla Direttiva europea 2010/63/UE fraintendendone totalmente il senso. La direttiva presa ad esempio si riferisce infatti alla dimensione dei box prevista unicamente per i cani detenuti a fini scientifici e per i quali si prevede una breve permanenza. La vecchia mozione, di fatto, vuole estendere gli stessi criteri anche ai box di quei cani considerati d’affezione che, già dal lontano 1991, sono tutelati come portatori di diritti e non più considerati meri oggetti o strumenti alla mercè dell’uomo di turno. Recepirla sarebbe un clamoroso passo indietro in tal senso. Chiediamo dunque alla Giunta toscana di impegnarsi affinchè la normativa regionale venga mantenuta inalterata e affinchè i diritti degli animali acquisiti nel tempo non vengano minacciati dal possibile ridimensionamento dei box”.

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