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Comunicati stampa gruppi politici

Fratelli d`Italia
comunicato n. 824 del 17 settembre 2022

Scuola, Fantozzi-Petrini (Fdi): “Cgil e Sinistra con mobilitati contro il disastro della scuola? Il fallimento è targato Pd!”

“Il primo giorno di scuola a Lucca e Piana è stato caratterizzato da varie criticità. Se si riferiscono a Lucca la responsabilità va ricercata in capo alla sinistra lucchese, se si riferiscono alla situazione nazionale è colpa della Sinistra nazionale”

Lucca 17/09/2022 – “Il primo giorno della scuola, a Lucca e nella Piana, è stato caratterizzato da tre gravi criticità: a Porcari cancelli chiusi, ad Altopascio un’aula troppo piccola per accogliere 27 alunni ed i ragazzi sono stati fatti uscire con tanto di genitori infuriati, a Lucca alcuni istituti superiori, dopo anni, sono ancora ospitati nei container. Apprendiamo che Cgil e Sinistra con sono mobilitati contro il disastro della scuola, quindi sono mobilitati contro il Centrosinistra stesso visto che la Provincia di Lucca, Regione e Governo sono targati Pd! E’ oltre 50 anni che la Regione è amministrata dalla Sinistra, da 12 anni la scuola è gestita da Governi di Centrosinistra, se la scuola è un disastro di chi è allora la colpa? Se si riferiscono a Lucca la responsabilità va ricercata in capo alla sinistra lucchese, se si riferiscono alla situazione nazionale è colpa della Sinistra nazionale” dichiarano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi ed il capogruppo provinciale Matteo Petrini.
 
“Molte cattedre coperte da insegnanti supplenti e uno scarso numero di custodi, impiegati amministrativi e tecnici. Per non parlare degli insegnanti di sostegno: sono oltre 300 i posti in Toscana che non saranno coperti da personale di ruolo, che si andranno a sommare alle altre migliaia di cattedre di sostegno attivate ogni anno con personale a tempo determinato. Siamo anche preoccupati per la carenza del personale Ata che mette a rischio il funzionamento e il livello minimo garantito delle prestazioni di ciascun istituto nonché le condizioni minime di sicurezza necessarie (sorveglianza, pulizia e igiene, assistenza)” sottolineano Fantozzi e Petrini.

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