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Il popolo toscano - riformisti 2020 - 5 febbraio 2015

 
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Il Consigliere regionale di Toscana Civica Riformista e Vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Giuliano Fedeli rinuncia al vitalizio. “ Una questione di buon senso”

Rinunciare  al vitalizio, in una Regione come la Toscana in cui i tagli su settori chiave (come quello della sanità) per i cittadini si sono fatti sentire, è una scelta doverosa. Io ho rinunciato ad un privilegio per coerenza. Ho interpretato il mandato politico come un grande onore ed un impegno serio verso i cittadini ai quali voglio continuare a rivolgermi con serenità. Io sono uno di loro e non voglio privilegi.  E’ troppo semplice colpire le pensioni dei cittadini ai quali chiediamo sacrifici con la riforma Fornero in nome di una gestione poco oculata e lungimirante negli anni passati,  per poi ritenersi indenni da detti sacrifici mantenendo un simile privilegio. La Toscana, per prima ha detto no al vitalizio a partire dalla prossima legislatura. Io ho deciso di rinunciare già da quella in corso. Ora spero che, nel nome della stessa coerenza, anche i nostri Parlamentari facciano la stessa scelta. Io non dimentico le nostre battaglie come Italia dei Valori: già nel lontano 2010  l’Italia dei Valori, chiese a gran voce la soppressione immediata di ogni forma di assegno vitalizio per i parlamentari in carica e per quelli cessati dal mandato ma i nostri parlamentari furono gli unici a votarla all’atto pratico. Mi auguro che adesso i tempi siano maturi per un’inversione di tendenza. Anche i parlamentari devono fare la loro parte. Diamo un segnale di coerenza e di giustizia forte ai cittadini. E’ necessario.
 
Giuliano Fedeli

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