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La Conferenza permanente dei difensori civici toscani




Su 287 Comuni presenti in Toscana ben 247 prevedono nel loro Statuto il Difensore civico. Ad oggi quasi la metà amministrazioni locali, compresi cinque capoluoghi di provincia, dispongono della difesa civica. Una "rete territoriale" che è fra le più diffuse nel panorama nazionale. Non tutti gli Enti locali toscani hanno eletto un proprio Difensore civico.

Molte amministrazioni si sono "associate" nominando un unico Difensore civico, oppure hanno stipulato convenzioni con il Difensore civico della provincia o con l'ufficio del Difensore civico della Regione. Ai Difensori civici locali ci si può rivolgere anche per trasmettere al Difensore civico regionale le istanze di sua competenza.

Fra i Difensori civici locali della Toscana è attiva una fitta rete di scambi e di collaborazioni. Le crescenti domande dei cittadini, la complessità delle dinamiche socio-economiche e i nuovi processi di decentramento amministrativo, hanno portato, in Toscana, nel dicembre del 1998, a trasformare questa collaborazione in un vero e proprio organismo associativo, la "Conferenza permanente dei Difensori civici toscani", quale sede di consultazione e di coordinamento a scala regionale.

La legge regionale 4/94 (articolo 3, comma 3) attribuisce al Difensore civico della Regione Toscana la funzione di coordinamento dei Difensori civici istituiti dai Comuni, dalle Province e dalle Comunità Montane.

La "Conferenza" è un organismo consultivo volto alla valorizzazione di ogni singola esperienza e all'autonomia del ruolo istituzionale dei Difensori civici locali, aperto al dialogo con le amministrazioni locali e con le molteplici formazioni sociali e del volontariato impegnate nella tutela dei diritti umani e di cittadinanza, oltre che alla crescita dei collegamenti a livello interregionale ed europeo.

La Conferenza dei Difensori civici della Toscana assicura il proprio contributo sul terreno delle riforme e della semplificazione amministrativa, con proposte, ricerche e documenti nei settori di competenza, orientati al rafforzamento degli strumenti di tutela e alla modernizzazione dell'azione pubblica e al rispetto dei principi di imparzialità, equità, efficienza e trasparenza.

Fanno parte della Conferenza Toscana, presieduta dal Difensore civico regionale, i Difensori civici nominati dai Comuni, singoli o associati, dalle Province e dalle Comunità Montane.