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Pianeta Galileo 2009

Per farsi un’idea dell’edizione 2009 di Pianeta Galileo bastano alcuni numeri: 118 lezioni e conferenze, 35 fra mostre e luoghi della scienza aperti al pubblico, 15 fra spettacoli teatrali, concerti, film e proiezioni multimediali, 8 convegni, 1 premio internazionale, cui sono da aggiungere seminari, laboratori, osservazioni astronomiche e infine il “Primo incontro con la scienza” che vede la distribuzione a scuole e biblioteche della regione di testi di divulgazione scientifica perché poi i lettori ne discutano con gli autori. Dal 16 ottobre al 21 novembre, il calendario degli eventi è dunque fittissimo, distribuito su tutte e dieci le province della Toscana e rivolto a diversi tipi di pubblico.
L’obiettivo della manifestazione, che dal 2004 è ormai giunta alla sesta edizione, resta quello di diffondere la cultura scientifica sul territorio regionale, innanzitutto avvicinando in modo nuovo il mondo della scuola al mondo della ricerca, ma anche sollecitando, attraverso le forme del teatro e della multimedialità, l’interesse di tutta la cittadinanza verso le piccole grandi domande che la scienza si è posta e si pone. Pianeta Galileo non è un festival e non è divulgazione finalizzata a semplificare quel che semplice non è. È piuttosto un invito al piacere di fare scienza, un’opportunità per vedere all’opera il metodo scientifico e per partecipare ad esperimenti, uno stimolo ad avvicinarsi alle frontiere della ricerca attuale senza ignorare la storia del pensiero scientifico; è infine un progetto animato dal concreto intento di innovare l’insegnamento delle materie scientifiche nella scuola, coinvolgendo direttamente studenti, docenti e dirigenti scolastici. Tutto questo nell’idea che il sapere scientifico, con l’abito mentale che a esso si accompagna, sia componente imprescindibile della formazione culturale e civile. Se è perfino ovvio che la ricerca costituisca una preziosa leva per il futuro del Paese, in quanto fonte di progresso economico, non pare altrettanto ovvio che lo spirito di ricerca abbia bisogno di essere coltivato e valorizzato e che, per capire bene le risposte, occorra prima abituarsi a porre le domande nel modo più chiaro possibile.
Il 2009 è l’anno internazionale dell’astronomia, in onore delle prime osservazioni al telescopio compiute da Galileo nel 1609. In Italia si sono già svolti numerosi eventi per le celebrazioni galileiane e anche nel programma di Pianeta Galileo sono presenti conferenze, mostre e convegni sul grande scienziato e sulla sua eredità. Oltre che galileiano, il 2009 è anche anno darwiniano, poiché L’origine delle specie fu stampata in prima edizione nel 1859. Non poteva quindi mancare nel programma una serie di eventi incentrati su Darwin e sulla teoria dell’evoluzione. In entrambi i casi, accanto a conferenze di carattere propriamente storico, ci saranno interventi che mettono in luce l’attualità della lezione di Galileo e di Darwin, ma nell’ambito di Pianeta Galileo si parlerà di molti altri temi: dalle nuove frontiere della fisica a quelle della chimica, dalla logica alla crittografia, e poi matematica e astronomia, biodiversità e nanotecnologie, storia e filosofia della scienza; e molte saranno le prospettive messe a confronto, nell’auspicio che questo “mese della scienza” in Toscana, reso possibile grazie alla collaborazione fra regione, province, comuni, atenei e istituzioni culturali della Toscana, su iniziativa del Consiglio regionale e con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione, possa vedere l’ampia partecipazione di pubblico riscontrata nelle edizioni precedenti.

Riccardo Nencini
Presidente Consiglio Regionale della Toscana