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Con l'adesione del Presidente della Repubblica

 

Pianeta Galileo 2007

Pianeta Galileo 2007, con i suoi oltre 100 eventi e decine di iniziative in tutte le province, conferma gli obiettivi che ci eravamo proposti quattro anni fa quando concepimmo un progetto per avvicinare i Toscani alla scienza. Rispetto a quella prima edizione del 2004, la nostra idea è cresciuta in quantità e qualità fino a diventare un appuntamento di livello nazionale, anche in vista dell’imminente Giubileo galileiano del 2009 che attirerà l’attenzione di tutto il mondo sulla nostra regione. Il programma di quest’anno specializza ancora di più gli eventi a seconda delle fasce di età alle quali sono destinati. L’obiettivo di fare avvicinare i ragazzi al mondo della ricerca e della scienza in modo semplice, diretto e comprensibile, senza mai essere banale è, per esempio, raggiunto con il concorso per la realizzazione del miglior giocattolo scientifico, un oggetto artigianale che stimoli alla comprensione del mondo circostante. Mentre, su un altro piano, gli scienziati dei principali centri di ricerca italiani si incontreranno per informare il pubblico sui risultati della ricerca sul cancro con le attese e le speranze che portano con sé. Sono momenti diversi di un percorso che, in un mese di eventi programmati, esplorano un mondo fino a pochi anni fa frequentato solo dagli addetti ai lavori, anche a motivo di un concetto, ormai per fortuna superato, di primato della cultura umanistica. Entrambe, le scienze umane e quelle naturali, sono componenti essenziali della formazione dell’individuo. Così come sono importanti gli strumenti multimediali attraverso i quali i cittadini vengono a contatto con i contenuti della scienza; esemplare l’uso della rete internet. Quest’anno, ancora più che nelle altre edizioni, sono messi in campo tutti i possibili canali di comunicazione, ciascuno con le proprie specificità e il proprio pubblico di riferimento: dal cinema, al teatro; dalle visite guidate alle tavole rotonde. Le scuole saranno come sempre le protagoniste. Sollevare l’interesse e l’attenzione dei più giovani per tutti i campi della conoscenza resta il punto di partenza per costruire personalità consapevoli in grado di rendere la società civile protagonista di una democrazia sempre più avanzata.

Riccardo Nencini
Presidente Consiglio Regionale della Toscana