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Con l'adesione del Presidente della Repubblica

 

Pianeta Galileo 2014

Continua, anche per quest’anno, l’impegno del Consiglio regionale per la divulgazione della cultura scientifica fra i giovani toscani.
Torna, dunque, “Pianeta Galileo”, occasione di confronto fra i giovani delle scuole superiori della Toscana ed il mondo della ricerca scientifica, di confronto fra una rete sempre più ampia di istituti di scuola secondaria superiore della Toscana con l’università e le istituzioni pubbliche di eccellenza nel campo della scienza.
È un impegno gravoso per il bilancio del Consiglio regionale, convinto più che chiamato, a ridurre costi e fabbisogni dal perdurante difficile quadro della finanza pubblica e dell’economia italiana in generale. Un impegno, però, dal quale non abbiamo, pur in presenza di tale situazione, voluto distogliere un centesimo. Perché troppo importante è,  soprattutto oggi, avvicinare i giovani alla conoscenza della scienza e di tutto ciò che ad essa è collegato. Scienza come parte fondamentale della nostra cultura (terra di Galileo, tanto per cominciare); scienza come unico veicolo di rinascita di un’economia , quella italiana e quella toscana, in difficoltà. Scienza, soprattutto, come frontiera di sfida per i grandi problemi dell’umanità, luogo di eccellenza per la capacità umana di andare oltre i limiti del presente.
“Pianeta Galileo” è l’occasione di un incontro irripetibile, raro momento nel panorama nazionale di fattivo dialogo fra scuola, università ed istituzioni pubbliche nell’interesse primario della crescita culturale e formativa dei cittadini del domani.
È un invito ai giovani ad esplorare nuovi terreni di impegno per il proprio intelletto, per il proprio entusiasmo. È la richiesta ai docenti delle scuole superiori di collaborare, con il loro straordinario bagaglio culturale (loro, snodo centrale, fondamentale della formazione dei giovani), a costruire percorsi integrativi di formazione, oltre i limiti che alla scuola impongono i bilanci pubblici. È l’auspicio che l’Università, luogo di ricerca per definizione, sappia mettersi al servizio di quelli che, prima di loro, hanno preso a cuore la formazione dei nostri giovani, esplorando con loro e secondo i loro bisogni nuovi spazi di conoscenza.
Sarà, anche questa edizione, un successo. Perché tale è quando anche un solo ragazzo, oltre gli obblighi del programma, allunga il proprio sguardo sullo “scibile umano”, rimanendo estasiato dalle possibilità che l’intelletto offre di esplorare il mondo, le sue cose, le sue leggi. Ed anche oltre.
 
Alberto Monaci
Presidente Consiglio regionale della Toscana