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Manneschi Marco

E' nato ad Arezzo il 17 ottobre 1955. E' laureato in giurisprudenza con una tesi in diritto amministrativo. Esercita la professione di avvocato in uno studio associato.
Ha iniziato prestissimo l’attività politica nel partito socialista, frequentando i circoli Labriola ad Arezzo e Rosselli a Firenze. Nonostante la giovane età diviene amico personale di Riccardo Lombardi e nel 1980 è eletto nell’Assemblea nazionale del Psi.
Nel 1991 è diventato Presidente dell’Apt di Arezzo. All’esplodere di Tangentopoli, ha pronunciato un discorso pubblico di incoraggiamento all’azione della magistratura. Si è dimesso da ogni incarico politico ed amministrativo nel 1994.
Dopo 10 anni di vita privata e di soddisfazioni professionali, nel 2004 insieme ad altri cittadini preoccupati del degrado della politica locale, si è presentato alle elezioni comunali di Arezzo ed è stato eletto consigliere comunale con la lista “Città aperta”, in alleanza con il centro sinistra. Ha contribuito a far emergere il malaffare urbanistico di Arezzo, sfociato nel processo e nelle condanne di “Variantopoli”. Viene rieletto sempre nella lista civica nel 2006 con la maggioranza di centro sinistra.
Si è battuto per la correttezza e la trasparenza amministrativa, per la ripubblicizzazione dell’acqua, la tutela dell’ambiente e per un impegno del Comune a favore dell’economia e del sociale. Due anni dopo è entrato nella delegazione nazionale della ‘rete civica’ per un accordo con Italia dei Valori e come indipendente, insieme a Francesco Pardi, si è candidato nella lista Di Pietro alle politiche 2008.
 
Alle consultazioni regionali del 28 e 29 marzo 2010, è stato eletto nella circoscrizione regionale per la lista Italia dei Valori. E' stato segretario della Commissione di inchiesta su Società Esprit. E’ presidente della Prima Commissione "Affari istituzionali, programmazione e bilancio", componente della Commissione di controllo e della Commissione d'inchiesta sui fatti relativi all'Alta velocità di Firenze.

Aderisce al gruppo Italia dei Valori di cui è vicepresidente.
Dal 10 marzo 2014 il gruppo è stato rinominato Italia dei Valori - ALDE.
Dal 30 giugno 2014 il gruppo è stato rinominato Toscana Civica Riformista.
Dal 19 febbraio 2015 il gruppo è stato rinominato Il popolo toscano - riformisti 2020.