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PARI OPPORTUNITA' DONNA-UOMO

 

Le principali disposizioni normative internazionali

della Comunità europea, dello Stato,

delle Regioni e delle Province autonome

In appendice:  indice delle decisioni e risoluzioni comunitarie 
e della giurisprudenza comunitaria e nazionale

 

- ultimo aggiornamento giugno 2006 -

 

A cura di

Simonetta Ascani

Direzione di Area 1

Assistenza legislativa, giuridica e istituzionale

(Settore di assistenza Giuridico-legislativa nelle materie: agricoltura, attività economico-produttive, cultura, turismo, attività sanitaria e sociale, di territorio e ambiente)

redazione a cura di Andrea Martini (Biblioteca del Consiglio regionale)


Si ripropone, a distanza di 12 anni, una raccolta normativa sulle problematiche di pari opportunità, concentrando l’attenzione sulle principali disposizioni normative, internazionali, comunitarie, nazionale e regionali. Essa risponde non solo all’ovvia necessità di aggiornamento,  ma anche a pressanti richieste da parte delle operatrici e degli operatori che testimoniano dell’utilità di questo strumento e ne segnalano la forza innovativa.

Questa raccolta costituisce senza dubbio un importante punto di riferimento che, nella versione on line, consentirà un aggiornamento in tempo reale e potrà dunque essere utilizzato come osservatorio permanente.

Alla soddisfazione, che esprimo a nome dell’intera Commissione che presiedo oltre che mio personale, per il buon esito del lavoro svolto, unisco il ringraziamento a coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione, e porgo  un augurio di buon lavoro a tutte e tutti coloro che se ne serviranno.

Mara Baronti

Presidente della Commissione Regionale

Pari Opportunità Donna – Uomo

della Toscana

 

Introduzione

 

 

La raccolta della normativa in materia di "Pari opportunità donna-uomo" risponde all'esigenza di dotare i consiglieri e gli uffici di uno strumento di uso rapido e agevole.

La scelta delle disposizioni da inserire è stata effettuata sulla base del criterio della più usuale consultazione; pertanto non può considerarsi esaustiva né esclude il ricorso a più organiche codificazioni per le ricerche che richiedono un maggiore approfondimento.

 

Alessandro Mazzetti

Segretario generale del Consiglio regionale

 

 

Scriveteci per richiesta di chiarimenti o  informazioni, 

 

 

 

PARI OPPORTUNITA' DONNA-UOMO

 

 

NORMATIVA INTERNAZIONALE 

 

 

L. 4 agosto 1955, n. 848 

Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali firmata a Roma il 4 novembre 1950 e del Protocollo addizionale alla Convenzione stessa, firmato a Parigi il 20 marzo 1952.

L. 22 maggio 1956, n. 741 

Ratifica ed esecuzione delle Convenzioni numeri 100, 101 e 102 adottate a Ginevra dalla 34ª e dalla 35ª sessione della Conferenza generale dell'Organizzazione internazionale del lavoro.

L. 6 febbraio 1963, n. 405 

Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale del lavoro n. 111 concernente la discriminazione in materia di impiego e di professione adottata a Ginevra il 25 giugno 1958.

L. 14 marzo 1985, n. 132 

Ratifica ed esecuzione della Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna, adottata a New York il 18 dicembre 1979.

L. 24 aprile 1967, n. 326

Adesione alla Convenzione sui diritti politici della donna, adottata a New York il 31 marzo 1953, e sua esecuzione.

Dichiarazione adottata dalla quarta Conferenza mondiale sulle donne: azione per l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace.

(Pechino, 4-15 settembre 1995.)

Le donne nel mondo. Tendenze e statistiche

The World’s Women 2000. Trends and Statistics

 

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NORMATIVA COMUNITARIA

 

 

Trattato 25 marzo 1957 (art. 119)

Trattato che istituisce la Comunità europea (n.d.r. Versione in vigore dal 1° febbraio 2003).

L. 3 luglio 1965, n. 929 

Ratifica ed esecuzione della Carta sociale europea adottata a Torino il 18 ottobre 1961.

Dir. 75/117/CEE del 10 febbraio 1975

Direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'applicazione del principio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile.

Dir. 76/207/CEE del 9 febbraio 1976 

Direttiva del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro.

Dir. 79/7/CEE del 19 dicembre 1978

Direttiva del Consiglio relativa alla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale.

Dir. 86/378/CEE del 24 luglio 1986 

Direttiva del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di sicurezza sociale.

Dir. 86/613/CEE del 11 dicembre 1986

Direttiva del Consiglio relativa all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore agricolo, e relativa altresì alla tutela della maternità.

Dir. 92/85/CEE del 19 ottobre 1992 

Direttiva del Consiglio concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).

Dir. 93/104/CE del 23 novembre 1993 

Direttiva del Consiglio concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro.

Dir. 96/34/CE del 3 giugno 1996

Direttiva del Consiglio concernente l'accordo quadro sul congedo parentale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES.

Dir. 97/80/CE del 15 dicembre 1997 

Direttiva del Consiglio riguardante l'onere della prova nei casi di discriminazione basata sul sesso.

Dir. 97/81/CE del 15 dicembre 1997

Direttiva del Consiglio relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES.

Reg. (CE) n. 2836/98 del 22 dicembre 1998

Regolamento del Consiglio relativo all'integrazione delle questioni "di genere" nella cooperazione allo sviluppo.

Dir. 2000/78/CE del 27 novembre 2000 

Direttiva del Consiglio che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.

Dir. 2002/14/CE del 11 marzo 2002 

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori.

Dir. 2002/73/CE del 23 settembre 2002 

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 76/207/CEE del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro.

Com. 7 dicembre 2000  (art. 23)

Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Regolamento (CE) n. 806/2004 del 21 aprile 2004

Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla promozione della parità fra i sessi nella cooperazione allo sviluppo.

Direttiva 2004/113/CE del 13 dicembre 2004

Direttiva del Consiglio che attua il principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura.

 

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NORMATIVA STATALE

 

 

Costituzione della Repubblica Italiana (artt. 3, 51, 117)

L.Cost. 31 gennaio 2001, n. 2

Disposizioni concernenti l'elezione diretta dei presidenti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano.

L. 26 aprile 1934, n. 653

Tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli.

R.D. 7 agosto 1936, n. 1720 
Approvazione delle tabelle indicanti i lavori per i quali è vietata l'occupazione dei fanciulli e delle donne minorenni e quelli per i quali ne è consentita l'occupazione, con le cautele e le condizioni necessarie.

D.M. 8 giugno 1938 
Determinazione delle attività per le quali è obbligatoria la visita medica alle donne ed ai fanciulli che vi sono occupati.

R.D.L. 14 aprile 1939, n. 636
Modificazioni delle disposizioni sulle assicurazioni obbligatorie per l'invalidità e la vecchiaia, per la tubercolosi e per la disoccupazione involontaria, e sostituzione dell'assicurazione per la maternità con l'assicurazione obbligatoria per la nuzialità e la natalità.

D.Lgs.Lgt. 18 gennaio 1945, n. 39 (artt. 2,3,4)

Disciplina del trattamento di riversibilità delle pensioni dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia.

L. 26 agosto 1950, n. 860 

Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri.

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797 (artt. 3, 6, 7, 8, 14, 17)

Approvazione del testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari.

L. 27 dicembre 1956, n. 1441  

Partecipazione delle donne all'amministrazione della giustizia nelle Corti di assise e nei Tribunali per i minorenni.

L. 29 novembre 1961, n. 1325

Modificazioni alla legge 26 aprile 1934, n. 653, sulla tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli.

L. 9 gennaio 1963, n. 7

Divieto di licenziamento delle lavoratrici per causa di matrimonio e modifiche alla L. 26 agosto 1950, n. 860: «Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri».

L. 9 febbraio 1963, n. 66

Ammissione della donna ai pubblici uffici ed alle professioni.

L. 5 marzo 1963, n. 389

Istituzione della «Mutualità pensioni» a favore delle casalinghe.

L. 30 aprile 1969, n. 153 (artt. 10, 24, 34)
Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

L. 30 dicembre 1971, n. 1204 

Tutela delle lavoratrici madri.

D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1403 (artt.1,2,4,5)

Disciplina dell'obbligo delle assicurazioni sociali nei confronti dei lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, nonché dei lavoratori addetti a servizi di riassetto e di pulizia dei locali.

D.M. 5 luglio 1973 

Applicazione della convenzione dello O.I.L. n. 89 sul lavoro notturno delle donne nelle aziende industriali.

D.M. 17 dicembre 1973 

Istituzione della commissione nazionale per i problemi dell'occupazione femminile.

D.P.R. 25 novembre 1976, n. 1026

Regolamento di esecuzione della L. 30 dicembre 1971, n. 1204 (2), sulla tutela delle lavoratrici madri.

L. 9 dicembre 1977, n. 903

Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro.

L. 22 maggio 1978, n. 194 

Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza.

L. 5 agosto 1981, n. 442

Abrogazione della rilevanza penale della causa d'onore.

D.M. 8 ottobre 1982 

Istituzione del Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento e di opportunità delle lavoratrici.

D.M. 2 dicembre 1983

Istituzione del Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento e uguaglianza di opportunità fra lavoratori e lavoratrici.

D.L. 13 marzo 1988, n. 69 (art.2)

Norme in materia previdenziale, per il miglioramento delle gestioni degli enti portuali ed altre disposizioni urgenti.

D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395 (art. 16)

Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo intercompartimentale, di cui all'art. 12 della legge-quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93 (2), relativo al triennio 1988-1990.

L. 23 agosto 1988, n. 400 (art. 19)

Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

D.P.R. 3 agosto 1990, n. 333 (art.28)

Regolamento per il recepimento delle norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo del 23 dicembre 1989 concernente il personale del comparto delle regioni e degli enti pubblici non economici da esse dipendenti, dei comuni, delle province, delle comunità montane, loro consorzi o associazioni, di cui all'art. 4, D.P.R. 5 marzo 1986, n. 68.

L. 6 agosto 1990, n. 223 (art. 11)

Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.

L. 10 aprile 1991, n. 125 

Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro.

L. 23 luglio 1991, n. 223  (artt. 5 e 6)

Norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro.

L. 5 febbraio 1992, n. 104 

Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.

L. 25 febbraio 1992, n. 215 

Azioni positive per l'imprenditoria femminile.

D.Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533  (art. 2)

Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica.

D.Lgs. 9 settembre 1994, n. 566 (art. 2)

Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di tutela del lavoro minorile, delle lavoratrici madri e dei lavoratori a domicilio.

L. 8 agosto 1995, n. 332 (artt. 4 e 5)

Modifiche al codice di procedura penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa.

L. 6 febbraio 1996, n. 52 (art. 18)

Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1994.

L. 15 febbraio 1996, n. 66

Norme contro la violenza sessuale.

Dir.P.C.M. 27 marzo 1997

Azioni volte a promuovere l'attribuzione di poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini.

L. 7 agosto 1997, n. 266  (art. 6)

Interventi urgenti per l'economia.

D.P.C.M. 28 ottobre 1997, n. 405 

Regolamento recante istituzione ed organizzazione del Dipartimento per le pari opportunità nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

D.Lgs. 23 dicembre 1997, n. 469 (art. 2)

Conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell'articolo 1 della L. 15 marzo 1997, n. 59.

L. 27 maggio 1998, n. 165,  (art. 4)

Modifiche all'articolo 656 del codice di procedura penale ed alla L. 26 luglio 1975, n. 354 (2), e successive modificazioni .

L. 3 agosto 1998, n. 269 

Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù.

L. 23 dicembre 1998, n. 448 (art. 66)

Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo.

L. 5 febbraio 1999, n. 25  (art. 17)

Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1998.

L. 9 febbraio 1999, n. 30  (artt. 8, 20, 27)

Ratifica ed esecuzione della Carta sociale europea, riveduta, con annesso, fatta a Strasburgo il 3 maggio 1996.

L. 17 maggio 1999, n. 144 (artt. 45, 47)

Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali.

L. 3 giugno 1999, n. 157 (art.3)

Nuove norme in materia di rimborso delle spese per consultazioni elettorali e referendarie e abrogazione delle disposizioni concernenti la contribuzione volontaria ai movimenti e partiti politici.

D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 303 (art. 2)

Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59.

L. 20 ottobre 1999, n. 380

Delega al Governo per l'istituzione del servizio militare volontario femminile.

D.Lgs. 26 novembre 1999, n. 532

Disposizioni in materia di lavoro notturno, a norma dell'articolo 17, comma 2, della L. 5 febbraio 1999, n. 25.

L. 3 dicembre 1999, n. 493

Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici.

L. 23 dicembre 1999, n. 488  (art. 49)

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. (Legge finanziaria 2000).

D.Lgs. 31 gennaio 2000, n. 24

Disposizioni in materia di reclutamento su base volontaria, stato giuridico e avanzamento del personale militare femminile nelle Forze armate e nel Corpo della guardia di finanza, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 20 ottobre 1999, n. 380.

D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 61

Attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all'accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES.

L. 8 marzo 2000, n. 53

Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città.

D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 196

Disciplina dell'attività delle consigliere e dei consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell'articolo 47 della L. 17 maggio 1999, n. 144.

D.M. 21 luglio 2000, n. 278

Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 4 della L. 8 marzo 2000, n. 53, concernente congedi per eventi e cause particolari.

D.P.R. 28 luglio 2000, n. 314

Regolamento per la semplificazione del procedimento recante la disciplina del procedimento relativo agli interventi a favore dell'imprenditoria femminile (n. 54, allegato 1 della L. n. 59 del 1997).

D.P.C.M. 4 agosto 2000  (art. 2)

Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

D.Lgs. 26 febbraio 2001, n. 100

Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 61, recante attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all'accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES.

L. 8 marzo 2001, n. 40

Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori.

D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 

Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della L. 8 marzo 2000, n. 53.

D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (art. 57)

Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

L. 4 aprile 2001, n. 154

Misure contro la violenza nelle relazioni familiari.

D.M. 4 aprile 2002 

Attuazione dell'art. 80, comma 12, della L. 23 dicembre 2000, n. 388. Tutela relativa alla maternità ed agli assegni al nucleo familiare per gli iscritti alla gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della L. 8 agosto 1995, n. 335.

D.L. 14 aprile 2003, n. 73

Disposizioni urgenti in materia di provvidenze per i nuclei familiari con almeno tre figli minori e per la maternità.

D.Lgs. 31 luglio 2003, n. 226

Trasformazione della Commissione nazionale per la parità in Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 13 della L. 6 luglio 2002, n. 137.

L. 19 febbraio 2004, n. 40

Norme in materia di procreazione medicalmente assistita.

L. 8 aprile 2004, n. 90  (art. 3)

Norme in materia di elezioni dei membri del Parlamento europeo e altre disposizioni inerenti ad elezioni da svolgersi nell'anno 2004.

D.M. 19 maggio 2004, n. 275

Regolamento recante norme per l'organizzazione ed il funzionamento della Commissione per le pari opportunità fra uomo e donna ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del D.Lgs. 31 luglio 2003, n. 226.

decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198
Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246
 
 

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NORMATIVA REGIONALE 

E DELLE PROVINCE AUTONOME

 

 

REGIONE ABRUZZO

L.R. 3 aprile 1990, n. 22 

Provvidenze a favore delle casalinghe.

L.R. 11 giugno 1992, n. 42.

Istituzione della Commissione per la realizzazione del "Progetto Donna".

L.R. 2 maggio 1995, n. 95 (art. 6)

Provvidenze in favore della famiglia.

L.R. 17 maggio 1995, n. 111,  (art. 1)

Formazione professionale.

L.R. 22 dicembre 1995, n. 143

Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione per l'imprenditoria femminile.

L.R. 22 luglio 1997, n. 67.

Disposizioni a tutela della maternità delle donne non occupate.

L.R. 16 settembre 1997, n. 101,  (art. 6)

Modifiche ed integrazioni alla vigente legislazione regionale di sostegno alla occupazione ed istituzione di un Fondo unico per le Politiche del lavoro.

L.R. 10 luglio 1998, n. 55,  (art. 4)

Legge quadro in materia di politiche regionali di sostegno all'occupazione.

L.R. 18 maggio 2000, n. 88

Commissione permanente per la realizzazione delle pari opportunità, della parità giuridica e sostanziale tra uomini e donne e la promozione di azioni positive.

L.R. 20 luglio 2002, n. 16, (art. 2)

Interventi a sostegno dell'economia.

L.R. 17 aprile 2003, n. 7,  (art. 6)

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale 2003-2005 della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale 2003).

 
REGIONE BASILICATA

L.R. 29 novembre 1982, n. 39

Concessione di assegno integrativo di natalità alle lavoratrici autonome.

L.R. 20 gennaio 1988, n. 1 

Tutela della salute psico-fisica della donna e del nascituro.

L.R. 26 novembre 1991, n. 27

Norme relative alla costituzione della Commissione regionale per le parità e le pari opportunità tra uomo e donna.

L.R. 29 marzo 1999, n. 9 

Istituzione di un fondo di solidarietà a favore di donne e minori di reati di violenza sessuale.

L.R. 5 aprile 2000, n. 32,  (art. 4)

Nuove norme per l'effettuazione delle nomine di competenza regionale.

L.R. 14 aprile 2000, n. 45,  (art. 2)

Interventi a favore della famiglia.

 
PROVINCIA AUTONOMA BOLZANO

L.P. 10 agosto 1989, n. 4

Interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

L.P. 6 novembre 1989, n. 10

Istituzione del servizio "Casa delle donne".

L.P. 8 gennaio 1993, n. 1,  (art.1)

Interventi provinciali per lo sviluppo dell'economia cooperativa.

D.P.P. 4 ottobre 2001, n. 57

Regolamento concernente le modalità di erogazione dell'assegno ai nuclei familiari e dell'assegno di maternità.

D.P.P. 11 aprile 2003, n. 12

Regolamento di esecuzione alla legge provinciale 6 novembre 1989, n. 10 - "Istituzione del servizio casa delle donne".

 
REGIONE CALABRIA

L.R. 26 gennaio 1987, n. 4

Istituzione della commissione per l'uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità fra uomo e donna.

L.R. 19 aprile 1995, n. 22

Istituzione Progetto Donna.

 
REGIONE CAMPANIA

L.R. 16 febbraio 1977, n. 14

Istituzione della Consulta regionale femminile.

L.R. 4 maggio 1987, n. 26

Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione della parità dei diritti e delle opportunità tra uomo e donna.

 
REGIONE EMILIA-ROMAGNA

L.R. 27 gennaio 1986, n. 3

Istituzione della Commissione per la realizzazione della parità fra uomo e donna.

L.R. 14 agosto 1989, n. 27

Norme concernenti la realizzazione di politiche di sostegno alle scelte di procreazione ed agli impegni di cura verso i figli.

L.R. 16 maggio 1994, n. 21,  (art. 1)

Norme per la formulazione e l'adozione dei Piani comunali di regolazione degli orari (P.R.O.) ai sensi dell'art. 36, comma 3, della legge n. 142 del 1990.

L.R. 25 novembre 1996, n. 45,  (artt. 3, 10, 13)

Misure di politica regionale del lavoro.

L.R. 12 marzo 2003, n. 2,  (artt. 2, 5, 8, 9)

Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

 
REGIONE FRIULI-VENEZIA-GIULIA

L.R. 21 maggio 1990, n. 23

Istituzione di una Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna.

L.R. 14 gennaio 1998, n. 1,  (artt. 2, 2 quater, 7, 14, 16, 82, 88)

Norme in materia di politica attiva del lavoro, collocamento e servizi all'impiego nonché norme in materia di formazione professionale e personale regionale.

L.R. 16 agosto 2000, n. 17

Realizzazione di progetti antiviolenza e istituzione di centri per donne in difficoltà.

 
REGIONE LAZIO

L.R. 15 novembre 1993, n. 64

Norme per l'istituzione di centri antiviolenza o case rifugio per donne maltrattate nella Regione Lazio.

L.R. 8 giugno 1995, n. 43

Istituzione del servizio di assistente familiare.

L.R. 25 luglio 1996, n. 29,  (art. 3, 7, 10)

Disposizioni regionali per il sostegno all'occupazione.

L.R. 13 dicembre 1996, n. 51

Interventi a sostegno dell'imprenditoria femminile nella Regione Lazio.

L.R. 1 settembre 1999, n. 22,  (art. 3)

Promozione e sviluppo dell'associazionismo nella Regione Lazio.

 
REGIONE LIGURIA

L.R. 2 settembre 1976, n. 26

Assistenza alla famiglia, alla maternità, all'infanzia, all'età evolutiva.

L.R. 16 dicembre 1988, n. 70

Istituzione di una commissione per la realizzazione di pari opportunità tra uomo e donna in materia di lavoro.

L.R. 22 agosto 1989, n. 35 

Istituzione della Consulta regionale per i problemi della unificazione europea e della Consulta femminile regionale.

L.R. 5 novembre 1993, n. 52,  (artt. 1, 13, 17)

Disposizioni per la realizzazione di politiche attive del lavoro.

L.R. 6 aprile 1995, n. 24 

Tutela della gravidanza, della nascita e del neonato.

L.R. 20 aprile 1995, n. 29, (art. 5)

Fondo di rotazione per agevolare le piccole imprese nella fase di avvio della loro attività.

L.R. 30 ottobre 1995, n. 49,  (art. 3)

Provvedimenti per l'assistenza tecnica e per servizi innovativi alle imprese artigiane.

L.R. 15 maggio 1996, n. 22, (art. 1)

Interventi regionali per favorire l'occupazione in lavori socialmente utili.

Reg. 19 maggio 1997, n. 2

Codice di comportamento contro le molestie e gli atti lesivi della dignità personale sul luogo di lavoro.

L.R. 20 agosto 1998, n. 27,  (art. 1)

Disciplina dei servizi per l'impiego e della loro integrazione con le politiche formative e del lavoro.

 
REGIONE LOMBARDIA

L.R. 2 maggio 1992, n. 16 

Istituzione e funzioni della «Commissione regionale per la realizzazione di pari opportunità tra uomo e donna».

L.R. 6 aprile 1995, n. 14, (art. 4)

Norme per le nomine e designazioni di competenza della Regione.

L.R. 16 dicembre 1996, n. 34,  (art. 2)

Interventi regionali per agevolare l'accesso al credito alle imprese artigiane.

 
REGIONE MARCHE

L.R. 18 aprile 1986, n. 9 

Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna.

Reg. 10 ottobre 1994, n. 39 

Norme per il funzionamento del Comitato per le pari opportunità in attuazione dell'art. 28 dell'allegato alla L.R. n. 29 del 1990.

L.R. 20 ottobre 1994, n. 41 

Promozione di azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna in attuazione della legge 10 aprile 1991, n. 125.

L.R. 20 maggio 1997, n. 31,  (art. 1)

Interventi per sostenere e favorire nuova occupazione ed istituzione dell'osservatorio regionale sul mercato del lavoro.

L.R. 10 agosto 1998, n. 30,  (artt. 2, 4)

Interventi a favore della famiglia.

L.R. 9 novembre 1998, n. 38, (art. 5)

Assetto delle funzioni in tema di collocamento, servizi per l'impiego e politiche attive del lavoro.

 
REGIONE MOLISE

L.R. 8 maggio 1995, n. 24, (artt. 2, 3, 11, 12, 24, 35)

Promozione e sviluppo dell'imprenditorialità ed interventi per il mantenimento dell'occupazione.

L.R. 13 aprile 2000, n. 23 

Nuova disciplina della Commissione regionale per la parità e le pari opportunità.

 
REGIONE PIEMONTE

L.R. 12 novembre 1986, n. 46 

Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità fra uomo e donna.

L.R. 29 ottobre 1992, n. 43 

Informazione, promozione, divulgazione di azioni positive per la realizzazione di pari opportunità tra uomo e donna.

L.R. 14 giugno 1993, n. 28,  (artt. 1, 2, 3, 10)

Misure straordinarie per incentivare l'occupazione mediante la promozione e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e per l'inserimento in nuovi posti di lavoro rivolti a soggetti svantaggiati.

L.R. 6 aprile 1995, n. 52, (art. 1)

Norme per la formulazione e l'adozione dei piani comunali di coordinamento degli orari P.C.O. ai sensi dell'art. 36, comma 3, della legge n. 142 del 1990.

L.R. 13 aprile 1995, n. 63, (artt. 1, 2)

Disciplina delle attività di formazione e orientamento professionale.

L.R. 9 luglio 1996, n. 44

Istituzione della Consulta delle elette del Piemonte.

 
REGIONE PUGLIA

L.R. 9 giugno 1980, n. 70 

Istituzione della Consulta regionale femminile.

L.R. 30 aprile 1990, n. 16 

Commissione regionale per le pari opportunità fra uomo e donna in materia di lavoro.

L.R. 11 dicembre 2000, n. 24, (art. 10)

Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di artigianato, industria, fiere, mercati e commercio, turismo, sport, promozione culturale, beni culturali, istruzione scolastica, diritto allo studio e formazione professionale.

 
REGIONE SARDEGNA

L.R. 13 giugno 1989, n. 39 

Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne.

L.R. 3 novembre 2000, n. 20 

Istituzione della Consulta delle elette della Sardegna.

L.R. 28 dicembre 2000, n. 26 

Norme a sostegno all'imprenditoria femminile in attuazione della legge 25 febbraio 1992, n. 215.

 
REGIONE SICILIA

L.R. 7 maggio 1977, n. 27 

Istituzione della Consulta regionale femminile.

L.R. 23 maggio 1991, n. 35, (artt. 7, 8)

Modifiche ed integrazioni alla legislazione regionale in materia di artigianato. Norme in favore delle casalinghe.

L.R. 23 dicembre 2000, n. 31 

Interventi a favore dell'imprenditoria femminile.

L.R. 29 dicembre 2003, n. 21,  (art. 13)

Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2004.

 
REGIONE TOSCANA

L.R. 23 febbraio 1987, n. 14.
Istituzione della commissione regionale per la promozione di condizioni di pari opportunità tra uomo e donna.

 

L.R. 20 luglio 1992, n. 32.
Azioni positive per le dipendenti regionali.

 

L.R. 3 ottobre 1997, n. 72
Organizzazione e promozione di un sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunità: riordino dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati.

 

L. R. 22 aprile 1998, n. 23
Misure di aiuto per favorire l'accesso dei giovani alle attività agricole, di servizio per l'agricoltura e di supporto al territorio rurale.

 

L.R. 22 luglio 1998, n. 38
Governo del tempo e dello spazio urbano e pianificazione degli orari della città.

 

L.R. 20 marzo 2000, n.29
Interventi finalizzati allo sviluppo di strategie interculturali in Toscana.

 

   
PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

L.P. 5 settembre 1988, n. 31 

Interventi per la realizzazione delle pari opportunità fra uomo e donna.

L.R. 25 luglio 1992, n. 7 

Interventi di previdenza integrativa a favore delle persone casalinghe, dei lavoratori stagionali e dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni.

L.P. 10 dicembre 1993, n. 41 

Interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, (art. 22)

Interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità. Disciplina dei patti territoriali in modifica della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 e disposizioni in materia di commercio.

 
REGIONE UMBRIA

L.R. 21 ottobre 1981, n. 69,  (art. 2)

Norme sul sistema formativo regionale.

L.R. 18 novembre 1987, n. 51 

Centro per la realizzazione della parità e delle pari opportunità tra uomo e donna.

L.R. 27 dicembre 1989, n. 45 

Modificazioni ed integrazioni della L.R. 18 novembre 1987, n. 51: «Istituzione del Centro per la realizzazione della parità e della pari opportunità tra uomo e donna» e della L.R. 1° settembre 1988, n. 40 «Ordinamento degli uffici regionali».

L.R. 23 gennaio 1997, n. 3, (art. 2)

Riorganizzazione della rete di protezione sociale regionale e riordino delle funzioni socio-assistenziali.

L.R. 25 novembre 1998, n. 41,  (art. 1)

Norme in materia di politiche regionali del lavoro e di servizi per l'impiego.

 
REGIONE VALLE D'AOSTA

L.R. 27 maggio 1998, n. 44 

Iniziative a favore della famiglia.

L.R. 31 marzo 2003, n. 7,  (art. 2)

Disposizioni in materia di politiche regionali del lavoro, di formazione professionale e di riorganizzazione dei servizi per l'impiego.

 
REGIONE VENETO

L.R. 30 dicembre 1987, n. 62 

Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

L.R. 30 gennaio 1990, n. 10,  (art. 6)

Ordinamento del sistema di formazione professionale e organizzazione delle politiche regionali del lavoro.

L.R. 29 aprile 1997, n. 13

Istituzione della Consulta delle elette del Veneto.

L.R. 16 dicembre 1997, n. 41

Abuso e sfruttamento sessuale: interventi a tutela e promozione della persona.

L.R. 16 dicembre 1998, n. 31,  (art. 19, 33)

Norme in materia di politiche attive del lavoro, formazione e servizi all'impiego in attuazione del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469.

L.R. 16 dicembre 1999, n. 55,  (art. 1)

Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà.

L.R. 20 gennaio 2000, n. 1

Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell'imprenditoria femminile.

 

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APPENDICE

 

 

Giurisprudenza comunitaria

(citate in appendice ma non riprodotte nel testo)

Giurisprudenza costituzionale

(citate in appendice ma non riprodotte nel testo)

Decisioni e Risoluzioni comunitarie

(citate in appendice ma non riprodotte nel testo)

 
 

 

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