Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

Edizioni dell'Assemblea 170

TitoloDante e l’eresia islamica
AutoreMarino Alberto Balducci
SezioneRicerche
TemiCultura, Storia
Formato17x24
Pagine138
Anno2018
ISBN978-88-85617-19-3
Testo
AbstractIl volume propone uno studio su come viene rappresentato l’Islam nella Divina Commedia, sottolineando che se da un lato la cultura musulmana è ritenuta pericolosa, dall’altro lato è ammirata. L’amore, sostiene l’autore, è il concetto essenziale di tutto il messaggio del Cristianesimo: è caritas, cioè un abbraccio universale che include e armonizza ogni aspetto dell’uomo. Maometto, nonostante la sua originaria formazione cristiana, secondo Dante non ha compreso questo concetto e ha ingannato gli altri e se stesso, fondando un nuovo credo che, per la sua natura generatrice di scisma, è eresia. Di qui la collocazione di Maometto all’inferno, nella visione della Divina Commedia. Eppure il Vero Amoroso non ha confini: Dante ci svela infatti una mistica possibilità di salvezza anche per l’Islam. Così, per il sommo poeta, gli islamici puri di cuore sono ben più vicini al mistero di Cristo rispetto a molti ipocriti che sono dentro la Chiesa romana come legittimi membri.

Seleziona volumi EdA

Ricerca libera

Numero volume

Sezioni 

Temi 

Anno