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TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE (DTT)

Il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale (switch off) in Toscana avverrà tra il 4 e il 23 novembre 2011.

Guarda i 30 video partecipanti al concorso "Switch Off 2011", promosso dal Corecom tra i giovani videomaker della Toscana.

Comunicato stampa di lancio della conferenza stampa del 27 ottobre 2011.

Bando e modulo di partecipazione

Il 26 ottobre 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha approvato la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre per la Toscana.

Scarica i video vincitori in alta qualità:
1° Francesco Faralli con "Lo switch off!"
2° Irene Gori con "Seppellisci le vecchie abitudini"
3° Daniele Palmi con "Non farti abbandonare sul più bello"

Comunicato stampa del 27 ottobre 2011 con i vincitori e le motivazioni.*
* il terzo premio, inizialmente assegnato al video “Viral switch off” di Tommaso Valente, è stato revocato a seguito della verifica di non originalità del format grafico utilizzato. La giuria ha deciso dunque di assegnare il terzo premio al video di Daniele Palmi.

CHE COS'E'
Il digitale terrestre è una tecnica di trasmissione del segnale televisivo in qualità digitale che permette di ricevere la programmazione attraverso una normale antenna televisiva. Non sono dunque necessari né la parabola né il cavo per ricevere il segnale. Il digitale terrestre arriva attraverso l'antenna di casa.
Il primo grande vantaggio offerto da questa nuova tecnologia è il moltiplicarsi dei canali che possono essere trasmessi su una singola frequenza, grazie ad un processo di compressione del segnale trasportato. Con il sistema analogico tradizionale, ogni frequenza poteva contenere un solo canale, ma grazie alla tecnica digitale, all'interno di una frequenza possono essere presenti fino a 6 canali televisivi.
La diffusione della DTT comporterà una garanzia di qualità del segnale ed introdurrà la possibilità di trasmettere insieme al flusso audiovisivo anche informazioni testuali o grafiche, nonché applicazioni interattive.
E’ proprio l’interattività, ovvero la possibilità data ad ogni telespettatore di utilizzare in modo personalizzato questi dati aggiuntivi e di interagire a ritroso con fornitore di servizi tramite un canale di ritorno, che costituisce una importante novità. Le amministrazioni pubbliche potranno impiegare tale mezzo per fornire servizi ai cittadini e ridurre il cosiddetto “divario digitale” (il cosiddetto T-Government).
L’introduzione della DTT in Italia è un processo che si prefigge il raggiungimento di un insieme di obiettivi specifici, ovvero:

  • Un uso più efficiente delle risorse radio dedicate al servizio tv analogico;
  • L’apertura del mercato televisivo a nuovi soggetti editoriali, con conseguente maggiore pluralismo;
  • La riduzione del "digital divide" grazie al T-Government;

QUALCHE DEFINIZIONE
Digitale: sistema di rappresentazione delle informazioni mediante l’utilizzo di una numerazione binaria (0/1). Ogni informazione viene ridotta ad un’alternativa elementare0/1 ovvero presente/assente così come funziona ad esempiol’accensione della luce di casa o, in maniera più complessa, il computer. Le informazioni vengono così trasmesse come una sequenza di 0 e 1.
Decoder: apparato d’utente necessario per decodificare programmi radiotelevisivi da analogico a digitale.Digital Divide: fenomeno che indica, all’interno di un paese, una situazione di disparità tra chi ha accesso e capacita di gestione delle informazioni e dei contenuti digitali del mondo multimediale,  e chi ne e’ escluso per cause economiche, culturali o ambientali. 
DTT-Digital Terrestrial Television:
sistema di diffusione di segnali televisivi digitali attraverso trasmettitori-ripetitori terrestri, ricevibili con le antenne esistenti.
DVB:
Digital Video Broadcasting. Standard di trasmissione digitale adottato in Europa, basato sul sistema di compressione MPEG2 e utilizzato in tre varianti: DVB-S per il satellite, DVB-C per le reti cavo e DVB-T per la diffusione attraverso ripetitori terrestri.Enhanced Television: televisione arricchita con servizi interattivi di varia tipologia, che permette all’utente di avere informazioni aggiuntive sul programma, partecipare a giochi, sondaggi, ecc ...EPG - Electronic Program Guide: guida elettronica ai programmi che permette allo spettatore, attraverso il telecomando, di leggere con facilità sullo schermo informazioni relative ai programmi in onda e previsti nel seguito della giornata.
MHP - Multimedia Home Platform: è uno standard della famiglia DVB che definisce l’interfaccia tra le applicazioni interattive digitali e gli apparati dove queste sono attivate. E’ basata sul linguaggio di programmazione Java, e costituisce un software intermedio e aperto per la messa a punto di molti tipi di applicazioni e servizi, anche quelli relativi alla televisione digitale terrestre con modalità interattive.
MPEG: Moving Pictures Experts Group. Standard internazionale per la compressione dei segnali digitali di immagini e suoni. La versione 2 e’ riferita  tipicamente ai formati utilizzati per il broadcasting.
Operatore di Rete che provvede alla trasmissione dei segnali radiotelevisivi verso la popolazione, gestendo sistemi di trasmissioni di vario tipo, terrestri, via satellite, via cavo e su larga banda.
Fornitore di contenuto: è il soggetto che ha la responsabilità editoriale nella predisposizione dei programmi destinati alla radiodiffusione digitale televisiva e sonora
Fornitore del servizio:il Fornitore di servizi è colui che attraverso l’infrastruttura dell’ Operatore di Rete, fornisce servizidi accesso condizionato mediante la distribuzione di chiavi numeriche per abilitazione alla visione dei programmi e alla fatturazione dei servizi e l’offerta di servizi di guida elettronica ai programmi
Reti SFN: tipo direti per la diffusione del segnale digitale che utilizzano la stessa frequenza per tutti gli impianti trasmittenti che le compongono
Reti MFN: reti che richiedono, come nel caso analogico, frequenze diverse in impianti diversi allo scopo di minimizzare gli effetti dell’interferenza.
Bouquet: insieme di canali radio-tv e servizi multimediali, reso disponibile da un singolo fornitore e fruibile in modo omogeneo.
STB- Set Top Box: Apparato in grado di decodificare il segnale digitale ricevuto da antenna e inviarlo ad un televisore analogico collegato. Permette inoltre l’utilizzo delle applicazioni interattive distribuite con il segnale televisivo. Per una reale interattività e’ necessario che il set-top-box sia dotato di un collegamento telefonico.
Simulcast: diffusione contemporanea dello stesso programma o bouquet di programmi con modalità analogica e digitale.
Switch-on: termine che indica l’avvio della diffusione in digitale.
Switch off: questo termine indica il passaggio delle trasmissioni televisive da analogiche a digitali. L’art. 2 bis della Legge 66/01 indica il 31 dicembre 2006 quale termine ultimo per il passaggio delle trasmissioni televisive.
Switch over: Termine che indica il periodo in cui la diffusione analogica e quella digitale convivono.
T-Government: Insieme dei servizi interattivi che permettono di collegarsi attraverso il televisore alla Pubblica Amministrazione per richiedere informazioni, certificati, ecc.

 

 


Ultimo aggiornamento: agosto 2011

 


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